Asili nido, arrivano 142mila euro

Serviranno ad adeguare due strutture. Santone chiede chiarezza sui Musp
TERAMO. Dalla Regione arrivano 142mila euro per la riqualificazione degli asili nido. È l'effetto prodotto dalla partecipazione del Comune a un bando per l'assegnazione di fondi da parte del ministero dell'Istruzione che sono stati destinati a 24 strutture didattiche per la prima infanzia operative sul territorio abruzzese. I criteri di assegnazione degli stanziamenti economici erano riferiti, tra l'altro, al numero di bambini da zero a sei anni che frequentano gli asili comunali e l'amministrazione teramana è rientrata tra quelle in possesso dei requisiti necessari per ottenere il contributo economico. I 142mila euro serviranno, dunque, per realizzare interventi di adeguamento di due asili nido, sia per la sicurezza che per l'abbattimento delle barriere architettoniche. «Si tratta di un finanziamento particolarmente importante», evidenzia il sindaco Maurizio Brucchi, «perché permetterà di aumentare la capienza delle nostre strutture e implicitamente riconosce l'operosità dell'amministrazione». L’assessore alla pubblica istruzione Mirella Marchese sottolinea l'impegno per la tutela dei bambini «che rimangono pietra miliare dell’attività della giunta». Secondo lei «la sicurezza dei più piccoli è uno dei principali impegni dell’amministrazione, che con questa e altre attività, persegue da sempre questo obiettivo».
Sulle strategie del Comune per la sicurezza delle scuole interviene anche la consigliera di Teramo cambia" Maria Rita Santone che sollecita aggiornamenti sull'arrivo dei Musp e sui progetti per l'aumento degli indici di resistenza sismica degli edifici risultati più vulnerabili all'esito delle verifiche tecniche dei mesi scorsi. «Genitori, alunni e docenti restano in attesa di soluzioni», fa notare la rappresentante dell'opposizione, «anche in vista delle prossime iscrizioni». La consigliera, dunque, invita il sindaco a fare chiarezza su procedura e tempistica per l'installazione dei moduli scolastici provvisori da posizionare all'Acquaviva e sui lavori a cui sottoporre le scuole meno sicure. (g.d.m.)
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