Asl, il direttore sanitario Antelli a processo per le auto aziendali

TERAMO. La procura lo accusa di peculato per l’uso dell’auto blu della Asl e il gup lo rinvia a giudizio: il direttore sanitario della Asl Camillo Antelli il 7 maggio comparirà davanti al tribunale...
TERAMO. La procura lo accusa di peculato per l’uso dell’auto blu della Asl e il gup lo rinvia a giudizio: il direttore sanitario della Asl Camillo Antelli il 7 maggio comparirà davanti al tribunale in composizione collegiale per la prima udienza del processo. Il provvedimento è stato firmato dal gup Domenico Canosa al termine dell’udienza preliminare di ieri mattina. Secondo il sostituto procuratore Davide Rosati, Antelli avrebbe utilizzato per sette mesi due Punto della Asl assegnate all’ufficio del direttore sanitario per compiere il tragitto fra la sua abitazione, a Giulianova, e la sede della Asl a Teramo. Un uso indebito, secondo il pm, poiché quelle auto doveva fare base nel parcheggio del palazzo della Asl in circonvallazione Ragusa, da utilizzarsi per gli spostamenti di servizio del direttore sanitario, e non per fare la spola fra Giulianova e Teramo, cosa che, secondo l’accusa, sarebbe avvenuta quasi quotidianamente nei sette mesi ai quali si riferisce l’inchiesta. Nell’ottobre scorso il sostituto procuratore Rosati aveva notificato ad Antelli l’avviso di conclusione delle indagini, atto che prefigurava la richiesta di rinvio a giudizio. L’inchiesta sul suo conto deriva dall’analoga indagine sull’ex direttore generale della Asl Giustino Varrassi, sempre per il presunto utilizzo illegittimo dell’auto di servizio dell’azienda sanitaria. In questo caso si tratta di un’Audi, ma l’ipotesi di reato è la stessa, peculato, accusa per la quale Varrassi è a processo. Mentre indagavano sugli spostamenti dell’Audi di Varrassi, tre anni fa, i carabinieri del reparto operativo provinciale si sono accorti che qualcosa non quadrava nei movimenti delle Punto che erano state assegnate, dal maggio del 2011, all’ufficio del direttore sanitario, e che avrebbero dovuto avere come base il palazzo di circonvallazione Ragusa. Hanno cominciato così a seguire gli spostamenti di Antelli, e avrebbero verificato che il numero due dell’azienda sanitaria si serviva di quelle utilitarie per fare la spola tra casa e ufficio. Antelli, assistito dall’avvocato Mauro Catenacci, è a processo per abuso (insieme a Varrassi e altri) per la promozione dell’urologo Corrado Robimarga.(d.p.)
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