Asl, sbloccata la lista d’attesa

Dopo la protesta di un paziente fissati al 21 marzo gli esami previsti a luglio
GIULIANOVA. Si risolve il caso della protesta di Marco Collevecchio, il quarantottenne giuliese che ha minacciato di incatenarsi in ospedale perché un esame medico urgente per la madre cardiopatica di 83 anni era stato inizialmente fissato per il mese il dicembre dal centro di prenotazione. Dopo aver preso visione dell’articolo da noi pubblicato ieri, un dirigente della Asl ha rintracciato telefonicamente Collevecchio e, dopo un breve colloquio e scusandosi per l’inconveniente – così riferisce lo stesso Collevecchio – ha spiegato che la sua prenotazione era stata inserita nella cosiddeta “lista recall”, in cui i pazienti vengono richiamati quando si libera un posto per anticipare l’esame richiesto. All’anziana è stato dato un appuntamento per mercoledì 21 marzo nell’ambulatorio della Asl di Nereto. Martedì scorso l’uomo, recatosi al cup dell’ospedale giuliese, ha ricevuto un appuntamento per visita cardiologica con elettrocardiogramma ed ecocuore per il mese di dicembre; poi, dopo la sua protesta allo sportello, l’appuntamento è stato anticipato al mese di luglio. Comunque sempre troppo tardi per una donna cardiopatica che ha urgente necessità di assistenza clinica. Collevecchio si è detto pronto anche a incatenarsi alla recinzione dell’ospedale pur di ottenere una data più ravvicinata. Tra l’altro l’uomo, disoccupato da mesi, non ha potuto neanche prendere in considerazione la possibilità di effettuare visite ed esami a pagamento per velocizzare, anzi per azzerare i tempi di attesa: esami e visita in giornata, ma a completo a carico dell’assistito. «Togliere 150 o 200 euro dal bilancio familiare sarebbe stato impossibile per noi», ha detto Collevecchio, che ora si dice completamente soddisfatto per l’intervento della Asl e precisa: «Ho protestato anche per le tante persone che sono nelle stesse condizioni».(al.al.)
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