Asp 2, in servizio i primi 37 volontari del servizio civile

26 Febbraio 2020

ATRI. Scatta il servizio civile universale nell’Asp (azienda di servizi alla persona) n. 2 di Atri. Da venerdì il primo gruppo di 37 persone ha preso servizio nelle varie sedi istituzionali con i...

ATRI. Scatta il servizio civile universale nell’Asp (azienda di servizi alla persona) n. 2 di Atri. Da venerdì il primo gruppo di 37 persone ha preso servizio nelle varie sedi istituzionali con i progetti “Solidarietà generazionale”, che si è aggiudicato il punteggio più alto tra gli enti pubblici, “Piccoli amici” e “Percorsi di integrazione”. La prima giornata è stata dedicata all’accoglienza e alla registrazione sul portale nazionale tramite le postazioni dei computer messi a disposizione dall’Asp e al colloquio con i tutor e i formatori dei singoli progetti. Ben 64 giovani, tra i 18 e 29 anni, daranno il loro contributo nelle strutture sociali dell’Azienda di servizi alla persona: la casa di riposo Santa Rita di Atri, la sede dell’Asp, il centro integrato per i servizi alla famiglia, il centro diurno e la fattoria sociale Rurabilandia. Servizio civile attivato anche nei plessi di Mutignano di Pineto e nella struttura di Giulianova, dove sono attivi i centri per minori in difficoltà, quello per le ragazze madri e la comunità protetta per le donne vittime di violenza.
Un gruppo di altri trenta volontari prenderà servizio nei mesi di marzo e aprile. I progetti hanno una durata di dodici mesi, con un orario di servizio non inferiore a 25 ore settimanali e con la corresponsione di un assegno mensile e il rimborso spese del costo di trasporto tramite mezzi pubblici per raggiungere la propria sede. Al termine del servizio, al volontario verrà rilasciato dal Dipartimento un attestato di espletamento del servizio civile. I ragazzi che sono risultati idonei ma non sono stati selezionati in questa prima fase saranno ricontattati entro la prima settimana di marzo per essere assegnati alle sedi che si sono rese disponibili: una possibilità riservata anche agli aspiranti volontari che hanno fatto la domanda presso altre strutture che, però, sono risultate essere piene. L’invito è quello di contattare gli uffici dell’Asp per avere tutte le informazioni disponibili.