Assegno sociale per l’uomo senza pensione
COLONNELLA. Cisal Teramo e Pescara ottengono l’assegno sociale dell’Inps per Giulio D’Angelo, il 65enne di Colonnella che vive solo ed esclusivamente con aiuti dalla Caritas. «Vigileremo d’ora in...
COLONNELLA. Cisal Teramo e Pescara ottengono l’assegno sociale dell’Inps per Giulio D’Angelo, il 65enne di Colonnella che vive solo ed esclusivamente con aiuti dalla Caritas. «Vigileremo d’ora in avanti sugli sviluppi futuri della posizione di D’Angelo», dice il segretario Cisal, Rosario Dalli Cardillo, «un uomo che alloggia a Colonnella in una stanza della libreria comunale assegnata dal Comune».
D’Angelo vive in condizioni economiche precarie. Il 65enne, però, non vuole pietà e commiserazione. Vuole lavorare, guadagnarsi da vivere, ed attende un posto di lavoro. Mangia con il pacco Caritas fatto prevalentemente di carboidrati «e vorrei tanto mangiare una fettina di carne, un po’ di proteine» aveva detto lo scorso febbraio in un’intervista al Centro. Il pensionato ha fatto mille lavori, nei cantieri edili, nella ristorazione. « Chiedo solo un posto, per 15/20 euro al giorno», aggiunse D’Angelo, «quando cerco un’occupazione mi dicono che sono vecchio ma di forza e voglia di lavorare ne ho tanta». La Cisal ha in corso una vertenza contro l’ex datore di lavoro di D’Angelo (che non può andare effettivamente in pensione nonostante 38 anni di contributi) per alcune mensilità arretrate e il tfr non percepito. Nel frattempo però, un risultato l’ha ottenuto. L’assegno sociale, seppur minimo, gli riconsegna un po’ di dignità e la possibilità di appagare il desiderio di masticare anche una di carne e non più solo pasta e pane. Gli unici alimenti a lunga scadenza che la sua precarietà economica e l’indigenza gli hanno permesso.
Alex De Palo
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