Assenteisti, scattano le verifiche

La Asl avvia un’indagine interna che si estenderà a tutta l’azienda
ATRI. Sul caso degli assenteisti al distretto sanitario di base di Atri la Asl aprirà subito un’indagine interna. I vertici dell’azienda ancora non ricevono alcun atto dalla procura, ma sono intenzionati a vederci chiaro. Anzi, nei progetti del direttore generale Roberto Fagnano (nella foto) c’è l’estensione delle verifiche a tutta la Asl, per evitare il ripetersi di simili episodi.
Per quanto riguarda i procedimenti disciplinari, ovviamente, questi inizieranno solo in una seconda fase. In sostanza per mesi avrebbero "rubato" ore di lavoro alla Asl di Teramo con tutta una serie di timbrature del cartellino illegali: una presunta truffa ai danni dell'azienda sanitaria che ha fatto finire nel registro degli indagati una decina di dipendenti del distretto sanitario di base di Atri, con la procura che nei giorni scorsi ha disposto una proroga delle indagini con l'inchiesta che si avvierebbe ormai alle ultime battute. L'inchiesta, scattata diverso tempo fa dopo alcune segnalazioni giunte sul tavolo della guardia di finanza di Giulianova, che sta svolgendo le indagini, è coordinata dal pubblico ministero Andrea De Feis. Secondo quanto sarebbe emerso nel corso delle indagini i dieci, tutti dipendenti del distretto sanitario di Atri, in più occasioni avrebbero timbrato il cartellino per poi uscire dall'ufficio senza registrare l'uscita e rubando così tutta una serie di ore di lavoro; in alcune occasioni alcuni indagati avrebbero chiesto ad altri di timbrare il cartellino per conto loro.
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