Associazioni venatorie contro gli Atc

30 Aprile 2016

CASTELLALTO. Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni venatorie per l’esito dell’incontro che si è volto la settimana scorsa a Castellalto sul tema “Criticità della gestione venatoria a...

CASTELLALTO. Soddisfazione è stata espressa dalle associazioni venatorie per l’esito dell’incontro che si è volto la settimana scorsa a Castellalto sul tema “Criticità della gestione venatoria a Teramo”. All’incontro erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alla caccia Dino Pepe e il consigliere regionale Luciano Monticelli. Secondo il presidente dell’Enalcaccia Giuseppe Olivieri si è trattato di un momento importante di confronto: «I vertici della caccia a Teramo tutti riuniti per dare una svolta all’attuale impasse della gestione venatoria causata, secondo noi, principalmente da una visione monocentrica degli Atc». Il presidente dell’Arcicaccia Massimo Sordini riassume così l'incontro: «Sono soddisfatto soprattutto della illuminante presenza di figure importanti della cultura venatoria nazionale, che hanno contribuito ad elevare il dibattito portandolo su tematiche importanti quali ad esempio l’etica della caccia e della gestione faunistica o la salvaguardia dell’identità del cacciatore, che potranno contribuire a risollevare le sorti di questa passione non solo a livello provinciale». Giovanni Muzii, presidente dell’Unione regionale cacciatori Appennino, parla di «clima sereno e costruttivo con il quale ci si è confrontati sulle tematiche emergenti, sebbene talvolta mossi da interessi contrastanti, e la visione unitaria nella non condivisione di molte delle scelte degli Ambiti».