Assolto dall’accusa di stalking e violenza

30 Giugno 2023

Un 73enne era finito a processo per aver perseguitato la ex spiandola anche con un Gps sull’auto 

TERAMO. Era finito a processo dopo che la donna con cui aveva avuto una relazione extraconiugale lo aveva denunciato per stalking e violenza sessuale: un 73enne teramano in primo grado è stato assolto per non aver commesso il fatto.
La sentenza è stata emessa dal collegio presieduto da Carlo Calvaresi (a latere Francesco Ferretti e Mariangela Mastro).La Pubblica accusa aveva chiesto una condanna a 4 anni e 5 mesi per lo stalking e l’assoluzione per la violenza sessuale. I fatti contestati risalgono al 2018. Dopo la denuncia l’uomo era stato destinatario di un divieto di avvicinamento alla donna e successivamente di un obbligo di dimora e poi di firma.
Secondo la ricostruzione della Procura il 73enne, dopo la fine della relazione decisa della donna, «l’avrebbe minacciata di morte ricordandole di avere due pistole», si legge nell’avviso di conclusione delle indagini, «seguendola ovunque e montando sull’auto della donna ben tre Gps per poter seguire i suoi spostamenti, intimandole che avrebbe dovuto continuare ad avere rapporti sessuali con lui se non avesse voluto che i loro filmati venissero diffusi a tutti i familiari, mandando messaggi alla figlia della donna in cui fave riferimento ai rapporti sessuali intrattenuti con a mamma, appostandosi sotto casa della donna». Accuse che, evidentemente, nel corso dell’istruttoria non sono state provate.
L’uomo era difeso dagli avvocati Elvio Fortuna e Tommaso Navarra. Quest’ultimo così commenta: «Viene restituita la giusta dignità al nostro assistito che ha sempre curato i propri affetti con assoluta sincerità e piena correttezza».(d.p.)
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