Astolfi dice no a nuove fabbriche in centro

Atri, intanto si sposta la Panducale che annuncia il trasferimento nell’ex sede della Pompea
ATRI. «L’obiettivo è evitare la presenza di insediamenti industriali nel centro storico di Atri». Ad affermarlo è il sindaco Gabriele Astolfi in riferimento alla possibile delocalizzazione della Panducale, storica azienda di prodotti dolciari che ha sede proprio in centro. «Per una questione di maggiore efficienza logistica l’indicazione del Comune è di non consentire in futuro nuovi insediamenti produttivi nell’area ormai urbanizzata della città», spiega, «sappiamo che la Panducale ha acquistato il mega stabilimento ex Pompea nel nucleo industriale di Piane Sant’Andrea e pensiamo che stia valutando la possibilità commerciale di trasferirsi. Il dato positivo è che comunque rimarrà sul nostro territorio, portando il nome di Atri in tutto il mondo». Astolfi precisa, comunque, che l’amministrazione non incentiva la delocalilzzazione industriale «ma dobbiamo trovare un giusto equilibrio tra esigenze della popolazione e quelle delle aziende produttrici».
La titolare della storica ditta atriana Paola D’Amario non smentisce la volontà di spostare lo stabilimento. «Non sarà un passaggio imminente, il nostro obiettivo è certamente quello di rimanere sul territorio», chiarisce, «ci stiamo attrezzando per trasferirci nel nucleo industriale ma non ci sono i tempi certi, considerando che con la burocrazia è tutto imprevedibile e non dipende da noi stabilire le tempistiche. La cosa indubbia è che attualmente, data la mole di lavoro, stiamo stretti nello stabilimento attuale, ci sono disagi anche per lo scarico e carico delle merci sulla strada provinciale». Una delle storiche ditte atriane che ha già affrontato il trasferimento è la Menozzi De Rosa che dalla sede di via San Domenico si è spostata proprio nel nucleo industriale di Piane Sant’Andrea. ( d.f.)
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