Ater, via libera all’ascensore per Liliana

9 Ottobre 2014

L’annuncio dell’assessore regionale Di Matteo a poche ore dall’inizio dello sciopero della fame

TERAMO. Finalmente la signora Liliana Paolizzi, malata di Sla e prigioniera in casa da circa due anni in una palazzina Ater a Colleatterrato Basso, avrà il suo ascensore. A poche ore dall’inizio dello sciopero della fame che la donna e il marito Tonino Serafini avrebbero portato avanti ad oltranza fino alle estreme conseguenze, ieri mattina intorno a mezzogiorno nel loro appartamento è giunta la visita inaspettata dell’assessore regionale ai lavori pubblici Donato Di Matteo accompagnato dall’amministratore unico dell’Ater di Teramo Armando Rampini. Dopo aver fatto eseguire un sopralluogo da una squadra di tecnici, i due hanno informato di persona la coppia di coniugi che entro una settimana sarebbe stata individuata una ditta per l’esecuzione dei lavori.

«Per il momento interrompiamo lo sciopero della fame, come ci hanno chiesto. Penso che stavolta siano fatti e non solo parole, ma rimango sempre vigile e sul piede di guerra», ha commentato Tonino Serafini, «perché non avrò vinto nulla finché non vedrò di persona l’ascensore installato e funzionante. Ci crederò soltanto quando davvero potrò portare mia moglie a passeggiare fuori in carrozzina». Anche l’Ater di Teramo, con un comunicato ufficiale, ha annunciato di aver proceduto alla redazione del progetto per la realizzazione dell’opera e di aver provveduto ieri alla sua approvazione. «Inoltre, l’Ater ha già avviato tutte le procedure per l’affidamento e realizzazione dei lavori che avverrà giovedì 16», si legge nella nota, «a questo primo intervento seguiranno altre opere per l’adeguamento degli edifici ed alloggi di edilizia regionale pubblica finalizzate all’abbattimento delle barriere architettoniche». (c.d.g.)

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