«Atr, cassa integrazione a posto»

27 Novembre 2020

L’Inps si difende: «Nessun intoppo, domande subito accolte»

COLONNELLA. «Tempistica più che celere da parte dell’Inps»: così l’ente di previdenza replica ai sindacati e si difende sulla cassa integrazione dei lavoratori dell’Atr, chiarendo anche sulla Betafence. In particolare, la nota firmata dal direttore regionale Luciano Busacca risponde al segretario provinciale della Fim Cisl Marco Boccanera, che aveva parlato di «intoppo» e di «impossibilità a confrontarsi con l’Inps». Si legge nella replica: «Tale affermazione non risponde al vero, poiché i canali di comunicazione della sede sono sempre costantemente presidiati. Nel caso dell’azienda Atr, in particolare, la direzione provinciale Inps, dopo mesi di continui contatti tra i suoi funzionari e la consulente dell’azienda, nonché con la Prefettura, con il presidente del comitato provinciale Inps e con la stessa Cisl, ha da ultimo inviato il 20 novembre una nota in risposta su esplicita richiesta delle sigle sindacali». Poi nel dettaglio sulla cassa integrazione: «In riferimento all’Atr, il 4 novembre è stata accolta la domanda relativa al periodo dal 5 al 12 settembre (pervenuta il 26 ottobre); i relativi modelli Sr41 necessari per il pagamento diretto dei lavoratori sono pervenuti alla Direzione provinciale Inps di Teramo solo il 24 novembre; risulta presentata il 16 novembre una successiva domanda relativa al periodo dal 14 settembre al 14 novembre, già peraltro autorizzata».
Quanto alla Betafence, «le domande a conguaglio presentate il 12 novembre, relative al periodo dal 19 ottobre al 28 novembre, sono state autorizzate dalla sede il 19 novembre».(l.t.)