Atri, 20 docenti si formeranno in altri Paesi europei
ATRI. Il 22 dicembre si è svolta nell’Istituto comprensivo di Atri, in modalità videoconferenza, la manifestazione per il lancio del progetto Erasmus Plus Azione KA1 “Education on the move: let’s...
ATRI. Il 22 dicembre si è svolta nell’Istituto comprensivo di Atri, in modalità videoconferenza, la manifestazione per il lancio del progetto Erasmus Plus Azione KA1 “Education on the move: let’s turn ideas into action”. Il progetto è stato elaborato nell’anno scolastico 2019/20 dal dirigente Achille Volpini e dalle docenti Gaetanina Da Fermo e Giuliana Di Pasquale ed è stato approvato con un punteggio di 100/100. Si tratta di un risultato importante per l’istituto di Atri, considerato il numero limitato di progetti ammessi a finanziamento (198 a livello nazionale e solo 7 in Abruzzo).
La proposta progettuale, finanziata per un importo di 36.585 euro, propone un percorso di formazione per 20 docenti dei tre diversi ordini di scuola dell’Istituto, da svolgersi in diversi paesi dell’Unione Europea, per la realizzazione di percorsi educativo-didattici sull’imprenditorialità, in un ambiente d’apprendimento innovativo e con l’impiego di metodologie pedagogiche attive. Al termine dell’esperienza di formazione, presso l’Ic Atri, verranno organizzati incontri di disseminazione, in un’ottica di replicabilità dei percorsi intrapresi nelle strutture europee partner. Il processo di disseminazione comprende la condivisione di materiali, strumenti, mezzi, metodologie e pratiche didattiche innovative. Le mobilità dei docenti all’estero saranno programmate solo dopo la fine del periodo di emergenza sanitaria, ma nel frattempo sarà avviata la fase preparatoria, con la selezione dei partecipanti e dei corsi.
Alla manifestazione per il lancio del progetto oltre al dirigente scolastico Volpini sono intervenuti l’assessore alle politiche sociali del Comune di Atri Alessandra Giuliani, Giancarlo Di Michele, presidente del consiglio d’istituto, e le delegazioni straniere partner del progetto. Docenti e alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado hanno realizzato per l’occasione prodotti multimediali, disegni e slogan per la condivisione del patrimonio locale.

