Atri, arriva una rotonda nell’incrocio più a rischio

29 Luglio 2021

L’innesto tra viale Risorgimento e la statale 553 è pericoloso: dopo le proteste Comune e Anas decidono di installare una rotatoria. Lavori previsti entro ottobre

ATRI. Ad Atri sarà realizzata una nuova rotonda per scongiurare incidenti nel pericoloso incrocio tra la principale via Risorgimento e la statale 553. La misura è stata presa dal Comune in sinergia con l’Anas dopo le proteste sollevate da automobilisti di passaggio e residenti in merito al segnale di stop posizionato sulla via madre nei pressi del bar Jolly, che impone di dare la precedenza alle auto che si immettono sull’arteria principale in direzione centro città provenienti dall’ex via Sant’Antonio. Il risultato è che molti, per abitudine, non rispettando lo stop creano un reale pericolo di scontro con le auto che arrivano lateralmente.
Giorni fa il primo cittadino Piergiorgio Ferretti insieme al responsabile dell'ufficio tecnico, ai dirigenti dell'Anas, a rappresentanti del comando di polizia municipale e della locale stazione dei carabinieri, ha effettuato un sopralluogo nell'incrocio da modificare. Al riguardo ha detto: «C’è un evidente pericolo tra le due intersezioni e per questo vogliamo porvi rimedio. Il sopralluogo ha avuto un esito positivo in quanto è stata trovata una soluzione temporanea, in attesa della realizzazione da parte dell'Anas di una rotonda entro il mese di ottobre, volta a garantire maggiori condizioni di sicurezza nel tratto stradale interessato. Nella prossima settimana inizieranno gli interventi concordati, necessari per ripristinare una situazione di oggettiva sicurezza in un punto», ha concluso Ferretti, «nevralgico e molto trafficato della viabilità cittadina».
La questione è stata sollevata giorni fa anche dal partito “Atri in Azione”, che proprio a riguardo dell’incrocio pericoloso aveva scritto una lettera all’Anas evidenziando come l’arteria principale che porta all’ospedale e dove passano le ambulanze sia spesso teatro di situazioni disagevoli e pericolose. In una lettera indirizzata anche al sindaco il partito evidenziava la necessità di installare, piuttosto che una rotonda, dei semafori intelligenti per regolare il traffico in quel punto.
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