Atri, Azione si sfalda: i vertici locali lasciano

L’accusa: «Non c’è volontà di candidare Basilico in Regione». La replica: «Tocca a Sottanelli decidere»
ATRI. Il gruppo dirigente di Azione ad Atri esce dal partito. La causa? La mancata volontà degli organi provinciali e regionali di candidare Paolo Basilico alle prossime regionali. Nella lettera inviata alle segreterie di Azione regionale e provinciale si legge: «I sottoscritti Michele Capanna Piscè, già segretario provinciale di Azione Teramo e presidente di Azione Atri, Francesco Torrieri, commissario di Azione Atri, Paolo Basilico, già consigliere comunale di Azione al Comune di Atri, Franco Feliciani e Livio Fuschi, componenti della segreteria locale del partito, comunicano l’uscita da Azione. In queste ultime settimane siamo venuti a conoscenza di incontri riservati tra esponenti regionali e provinciali del partito sia con responsabili di associazioni politiche presenti nella città, nonché con consiglieri comunali che oggi siedono nei banchi dell’opposizione nell’assise civica. La cosa grave, però, è che il tutto sia avvenuto a totale insaputa sia del commissario Torrieri che del gruppo dirigente del partito locale. In merito alle candidature regionali, lo scorso 15 settembre una delegazione di Azione Atri ha consegnato all’onorevole Sottanelli e al segretario provinciale D’Egidio una lettera, sottoscritta da tanti cittadini, dove venivano riportate le motivazioni e l’opportunità di candidare, nella futura lista provinciale di Azione da presentare alle prossime elezioni regionali, l’amico Paolo Basilico, persona di lunga esperienza politica. Davanti a questa richiesta abbiamo riscontrato molta freddezza. Non hanno detto no, ma ci hanno fatto intendere di aver individuato un’altra persona, perché Basilico non avrebbe più quella forza di una volta. Non possiamo accettare che altri decidano chi dovrebbe rappresentare Azione ad Atri». I fuoriusciti dicono di voler creare un’associazione politica intercomunale, coinvolgendo i centri vicini e il territorio della Val Fino.
«Prendo atto della decisione comunicata dal commissario cittadino di Atri in Azione e dai membri della sua segreteria e auguro loro buona fortuna per le loro future esperienze politiche, nel nostro partito non ci sarà spazio per personalismi o campanilismi», replica Alessio D’Egidio, segretario provinciale di Azione Teramo, e aggiunge: «Il segretario regionale (Giulio Sottanelli, ndr), eletto attraverso congresso, ha un mandato chiaro stabilito dallo statuto del nostro partito, esso rappresenta Azione nei rapporti con altri partiti e movimenti e coordina le sue politiche aggiornando e informando la classe dirigente sul territorio, lo stesso è stato per Atri dove non è mai mancata comunicazione. Dispiace vedere che in un momento chiave per il partito ambizioni personali e veti tutt’altro che politici vengano messi prima del partito che», conclude D’Egidio, «ha necessità di attrarre tutte le forze che si rivedono nel nostro modo di fare politica».(red.te)

