Atri, il successo di Ferretti determinato dalle frazioni

Nei seggi del centro ha prevalso il centrosinistra, Casoli roccaforte degli uscenti Prosperi ribadisce: «Analizzeremo i verbali, se ci sono anomalie faremo ricorso»
ATRI. Ad Atri, unico comune teramano al voto in cui ci sia stato un risultato incerto (appena 11 voti di scarto tra vincitori e sconfitti), tutta la giunta uscente del sindaco Piergiorgio Ferretti è stata riconfermata. L’ex sindaco Gabriele Astolfi è stato il più votato con 655 preferenze, a seguire tre assessori uscenti: Alessandra Giuliani (588 voti), l’ex vice sindaco Domenico Felicione (547) e Mimma Centorame ( 537). Dai dati si evince come nella quasi totalità dei seggi di Atri capoluogo il centrosinistra abbia prevalso e come solo grazie al risultato delle frazioni, in particolar modo Casoli, il centrodestra sia riuscito a portarsi avanti.
Astolfi dice: «Rispetto al confronto elettorale del 2018 il centrodestra ha preso cento voti in più, ciò significa che la squadra sta crescendo. Ma era la prima volta che ad Atri si scontravano direttamente solo due schieramenti e che il centrosinistra si presentava compatto». Alla domanda su quale sarà il suo futuro nell’amministrazione Ferretti bis, Astolfi afferma: «Nella scorsa giunta sono stato assessore per otto mesi, poi mi sono dimesso per le elezioni regionali. Anche questa volta penso di fare la stessa cosa e con il sindaco cercheremo di trovare delle soluzioni». Intanto ieri mattina Piergiorgio Ferretti davanti ai presidenti dei seggi è stato ufficialmente proclamato primo cittadino per il quinquennio 2023-2028 con 3.099 voti ottenuti dalla lista “Noi con Voi” contro i 3.088 del candidato di “Alleanza Civica” Alfonso Prosperi. Ad analizzare i risultati elettorali della tornata elettorale è Domenico Felicione, che ha detto: «Nei seggi di Atri capoluogo abbiamo perso ovunque, a San Giacomo siamo andati pari, a Fontanelle che è roccaforte del candidato sindaco Prosperi ha vinto il centrosinistra con il 76%. A Santa Margherita noi abbiamo preso 58 voti in più, a Casoli 300 voti in più sfiorando il 70%, a Treciminiere abbiamo avuto uno scarto a nostro favore di 139 voti».
Dal versante opposto il candidato sindaco Prosperi ieri ha ringraziato così gli elettori: «Cara Atri, ti ringrazio per aver creduto fino in fondo in me, nei miei compagni di viaggio e in te stessa. A presto». Sul minimo scarto di voti tra i due schieramenti: «Appena avremo la totalità dei dati e i verbali li faremo analizzare e se ci saranno i presupposti proporremo ricorso. La nostra è stata una competizione dura ma ha evidenziato la voglia di cambiamento sul territorio».(d.f.)
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