Atri, il vescovo riaprirà il duomo il 14 agosto

Leuzzi officerà il rito solenne che riporterà i fedeli nella cattedrale danneggiata dal terremoto
ATRI. Il duomo di Atri riaprirà il giorno prima di Ferragosto. Ad annunciarlo è lo stesso Comune di Atri che sta seguendo i vari passaggi dell’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza interna predisposti dalla curia di Teramo.
Nello specifico le porte del duomo apriranno il 14 agosto in occasione del rito solenne dell’apertura della Porta santa. Alle ore 18.30 dopo il corteo con il capitolo religioso sarà il vescovo di Teramo Lorenzo Leuzzi a spingere e riaprire al pubblico quella cattedrale chiusa al pubblico dopo il terremoto dello scorso agosto 2016 che generò la caduta di alcuni calcinacci dalle navate laterali.
Da allora la Sovraintendenza vietò l’accesso ai fedeli e le messe furono celebrate all'interno della chiesa di Sant’Agostino vista anche l'inagibilità della chiesa (più grande) di San Francesco. Numerose furono le polemiche circa le lungaggini dell’iter burocratico per l’inizio dei lavori che sono partiti solo pochi mesi fa. Dal Comune fanno sapere: «Ringraziamo l’interessamento del vescovo Leuzzi che sin dalla prima visita nella nostra città si è impegnato affinchè i lavori di ristrutturazione partissero il prima possibile, ora la macchina organizzativa è già all’opera per far si che la festa religiosa si trasformi anche in un giorno in cui anche i turisti possano ritornare ad ammirare la sontuosità della chiesa. Finalmente la città di Atri potrà riappropriarsi di uno dei monumenti più belli d’Italia per la gioia dei fedeli, cittadini e turisti».
Nella prima visita ad Atri risalente allo scorso gennaio, monsignor Leuzzi ha avuto modo di relazionarsi anche con il parroco della cattedrale don Giuseppe Bonomo prendendo atto anche delle varie problematiche delle altre chiese chiuse in città. (d.f.)
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