Atri, in migliaia per la notte dei Faugni

8 Dicembre 2015

Si è ripetuta prima dell'alba la tradizione del fuoco, con i fasci in fiamme che accompagnano la processione dell'Immacolata

ATRI. La città ducale invasa da migliaia di curiosi e fedeli e illuminata dal sacro fuoco dei Faugni. Alle 5 di stamane si è ripetuto l'antico rito dei Faugni accesi nel giorno dedicato all'Immacolata, e che Papa Francesco ha scelto per aprire il Giubileo della Misericordia. Sacro e profano fusi in un rito millenario partecipato e atteso e che è cresciuto negli anni. In passato, infatti, erano i contadini ad accompagnare con i fasci infuocati la Madonna in processione alle 5 del mattino, e l'attesa dell'accensione avveniva nelle case.

Poi si è pensato di arricchire questa serata con eventi e spettacoli che richiamano sempre più persone. I fuochi creano atmosfera, evocano calore, accoglienza. Prima dei fuochi, ieri alle 17.30 nel palazzo ducale si è svolta la presentazione del libro “Alla scoperta della cultura enogastronomica abruzzese” e l’inaugurazione della mostra fotografica di Antonio Di Loreto, organizzata in collaborazione con il Fai Teramo. Alle 19 la benedizione del fuoco in piazza Duomo, e alle 21 nel teatro comunale è andato in scena lo spettacolo “L'Amore migliora la vita” con Gaia De Laurentiis, Eleonora Ivone, Ettore Bassi e Giorgio Borghetti. All'una di notte il concerto degli "Après la Classe" ha portato ad Atri tantissimi giovani. E alle 5 sono stati accesi e portati in processione i faugni, accompagnati dalla banda.