Atri, l’assessore attenua l’allarme siccità: «Pochi problemi sul versante Vomano»

L’assessore comunale all’agricoltura Alfonso Di Basilico (nella foto a fianco), che giorni fa aveva lanciato l’allarme per lo scarso approvvigionamento idrico in alcune aziende agricole del...
L’assessore comunale all’agricoltura Alfonso Di Basilico (nella foto a fianco), che giorni fa aveva lanciato l’allarme per lo scarso approvvigionamento idrico in alcune aziende agricole del territorio di Atri, torna di nuovo sull’argomento e attenua i toni allarmistici.
Al riguardo, Di Basilico afferma: «Con le ultime piogge, che sono state regolari e senza grandinate, i vigneti e gli uliveti delle colline atriane hanno preso una boccata di ossigeno, attenuando il problema della siccità».
L’assessore comunale all’agricoltura chiarisce inoltre che ci sono differenze tra le varie parti del territorio interessate dal fenomeno dell’approvvigionamento idrico.
«In collina», dice ancora Di Basilico, «i terreni che non hanno fonti di approvvigionamento idrico soffrono indubbiamente l'arsura. Invece, nel versante del fiume Vomano le aziende che si sono attrezzate, anche con il supporto delle istituzioni, riescono a superare in buona parte la siccità. Sul versante Vomano zona Fontanelle, Santa Margherita e Casoli c’è il consorzio di bonifica nord grazie al quale molte importanti realtà agricole possono irrigare con regolarità».
Per quanto riguarda prossima vendemmia, l’assessore aggiunge: «Nei vigneti di Montepulciano atriani, che nascono su terreni autoctoni argillosi, con il forte caldo l’uva perde ruvidezza a favore di una maggiore corposità mentre i vini bianchi su questi terreni diventano eccellenti. Le riviste di settore premiano i nostri vini in tutto il mondo. A breve, lanceremo una nuova campagna pubblicitaria includendo Atri nelle “ Città del Vino” ». (d.f.)
Al riguardo, Di Basilico afferma: «Con le ultime piogge, che sono state regolari e senza grandinate, i vigneti e gli uliveti delle colline atriane hanno preso una boccata di ossigeno, attenuando il problema della siccità».
L’assessore comunale all’agricoltura chiarisce inoltre che ci sono differenze tra le varie parti del territorio interessate dal fenomeno dell’approvvigionamento idrico.
«In collina», dice ancora Di Basilico, «i terreni che non hanno fonti di approvvigionamento idrico soffrono indubbiamente l'arsura. Invece, nel versante del fiume Vomano le aziende che si sono attrezzate, anche con il supporto delle istituzioni, riescono a superare in buona parte la siccità. Sul versante Vomano zona Fontanelle, Santa Margherita e Casoli c’è il consorzio di bonifica nord grazie al quale molte importanti realtà agricole possono irrigare con regolarità».
Per quanto riguarda prossima vendemmia, l’assessore aggiunge: «Nei vigneti di Montepulciano atriani, che nascono su terreni autoctoni argillosi, con il forte caldo l’uva perde ruvidezza a favore di una maggiore corposità mentre i vini bianchi su questi terreni diventano eccellenti. Le riviste di settore premiano i nostri vini in tutto il mondo. A breve, lanceremo una nuova campagna pubblicitaria includendo Atri nelle “ Città del Vino” ». (d.f.)

