Atri, l’istituto comprensivo manda 10 docenti in Slovenia
ATRI. Dopo una lunga sosta, causata dalla pandemia, sono ripartite nell’Istituto comprensivo di Atri, diretto da Nadia Graziani, le attività all’estero programmate nell’ambito del progetto Erasmus+...
ATRI. Dopo una lunga sosta, causata dalla pandemia, sono ripartite nell’Istituto comprensivo di Atri, diretto da Nadia Graziani, le attività all’estero programmate nell’ambito del progetto Erasmus+ con una mobilità di formazione di dieci docenti in Spagna nel periodo 29 maggio - 4 giugno.
Nel prossimo mese di luglio ulteriori dieci docenti parteciperanno a un corso di formazione in Slovenia, «per la realizzazione», si legge in una nota della scuola, «di percorsi educativo-didattici sull’imprenditorialità, in un ambiente d’apprendimento innovativo e con l’impiego di metodologie pedagogiche attive. Il progetto, elaborato dalle docenti Gaetanina Da Fermo e Giuliana Di Pasquale e approvato con un punteggio di 100/100, è incentrato sulla formazione del personale della scuola per la crescita professionale e lo sviluppo di nuove competenze. I docenti partecipanti saranno divulgatori di nuove tecniche e modalità didattiche. «Siamo molto orgogliosi di questo progetto», commenta la dirigente scolastica Graziani, «che riapre i confini internazionali del nostro Istituto, contribuendo a dare a tutta la comunità scolastica una grande speranza nel futuro».

