Atri, le isole ecologiche in funzione entro luglio

Il Comune valuta anche l’impiego della videosorveglianza per contrastare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti in vista del ritiro dei vecchi cassonetti
ATRI. Saranno attive da luglio le isole ecologiche installate sul territorio di Atri. Il nuovo servizio di raccolta automatizzato dei rifiuti era stato pubblicizzato già lo scorso anno ma non era mai stato reso operativo. Tra i motivi dei ritardi nella sua attivazione la mancanza degli allacci elettrici che permettono ai cassonetti cosiddetti “intelligenti”di funzionare correttamente.
A luglio, comunque, il servizio dovrebbe partire e ogni famiglia, a breve, avrà a disposizione una tessera con il proprio codice a barre. Solo da quel momento, per i cittadini, sarà possibile conferire i rifiuti nell’isola ecologica. Il sistema prevede, per il futuro, anche degli sconti sulla bolletta della Tari in proporzione alla qualità e quantità dei conferimenti. Il neo assessore all’ambiente Mimma Centorame lunedì scorso ha avuto un incontro proprio con i vertici di “Am Consorzio”, la cooperativa che gestisce il servizio, per stabilire modi e tempi di attivazione delle circa 18 isole dislocate sul territorio. Isole alle quali se ne aggiungeranno altre 6 che saranno posizionate nei pressi dei centri commerciali. «In questi giorni stiamo risolvendo la parte tecnica che renderà funzionanti le isole, mancano al momento gli allacci elettrici», ha sottolineato l’assessore, «e dal mese di giugno consegneremo le tessere ai cittadini con un’informativa su come utilizzare il servizio a dovere. Verificheremo che tutto funzioni senza problemi, il nostro obiettivo è che per i primi di luglio sia tutto operativo». La Centorame ha poi aggiunto come l’amministrazione ritirerà tutti i vecchi cassonetti in circolazione «che spesso sono oggetto di abbandono indiscriminato ed incivile di rifiuti per strada» e come il Comune stia pensando anche all’installazione di impianti di videosorveglianza come deterrente al fenomeno. L’assessore è infine intervenuta anche sulla diminuzione della Tari. «Prima devo verificare costi e ricavi in bilancio», ha detto, «che riguardano proprio la gestione dei rifiuti».Sempre in tema di ambiente nella seduta del consiglio comunale di martedì scorso il M5S di Atri ha presentato una mozione per chiedere un impegno dell’ente diretto alla rimozione di tutta la plastica monouso dagli uffici comunali.
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