Atri Rossa: «Patto scellerato tra il Pci e il centrodestra»
ATRI. È polemica nell’area di sinistra di Atri dopo che il coordinatore del Pci Bruno D’Amario ha cercato di spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a sostenere la lista di centrodestra di...
ATRI. È polemica nell’area di sinistra di Atri dopo che il coordinatore del Pci Bruno D’Amario ha cercato di spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a sostenere la lista di centrodestra di Piergiorgio Ferretti. «Una giustificazione», sostiene in una nota Sandro Spada di Atri Rossa, «che non ha nè capo nè coda e si racchiude in poche sbrigative parole: “Siccome non ci ha interpellato nessuno, ci candidiamo con il centrodestra”. Per fortuna i veri compagni di Atri conoscono le motivazioni reali di questo scellerato accordo e sanno bene che D’Amario e il sindaco uscente Astolfi flirtano da tempo».
Spada accusa D’Amario di «non conoscere la linea politica del partito che rappresenta» e aggiunge: «Ancora più grave far credere che sia un’alleanza programmatica, con molti punti in comune come il problema del lavoro, il rilancio del turismo e l'impegno nel sociale. Anche qui D’Amario è distratto o non ricorda che questa giunta ha governato per dieci anni la nostra cittadina in modo disastroso, Noi di Atri Rossa ci eravamo avvicinati al Pci partecipando anche ad una riunione, ma abbiamo capito subito l’aria che tirava. Per questo raccomandiamo a tutti i compagni di Atri, almeno a quelli veri, di non cadere in queste contraddizioni».

