Atri, sì al pagamento agevolato dei tributi

5 Luglio 2019

Il consiglio approva la rottamazione. Sindaco e consiglieri firmano la petizione contro la discarica

ATRI. Rottamazione delle cartelle esattoriali e lotta contro l’ampliamento della discarica di Santa Lucia sono stati i due punti salienti trattati nel corso dell’ultimo consiglio comunale di Atri. Riguardo al primo provvedimento il Comune, nel recepire la legge governativa sulla definizione agevolata delle pendenze per i tributi non pagati, darà la possibilità ai contribuenti che hanno già ricevuto le ingiunzioni di pagamento per tributi comunali di poter rateizzare il proprio debito evitando le sanzioni. I tributi oggetto della misura sono l’Imu, la Tari, Tasi, e le multe per violazioni al codice della strada. Il sindaco Piergiorgio Ferretti ha dichiarato in merito: «È un modo per venire incontro alle esigenze dei cittadini che si trovano indietro con i pagamenti».
In tema di tutela dell’ambiente e del paventato ampliamento della discarica Santa Lucia, nel corso del consiglio il comitato Difesa Ambiente e l’ Osservatorio Atriano hanno presenziato alla lunga seduta per chiedere a tutti i consiglieri di sottoscrivere la petizione per il no a nuove discariche. Insieme al sindaco Ferretti, la maggior parte dei consiglieri presenti (di maggioranza e di opposizione) ha firmato la petizione, «dimostrando», hanno detto i promotori, «la vicinanza a tutti i cittadini che si stanno impegnando nella battaglia civile per salvaguardare il territorio». In una nota a firma di Antonio Feliciani , presidente del Comitato Difesa Ambiente Santa Lucia, e Reparata Graziosi, oordinatrice dell’Osservatorio Atriano si legge che querllo atriano è «un territorio che da ormai 40 anni è predato dagli affaristi del business dei rifiuti, ricavando solo debiti, gli ultimi riconosciuti proprio durante la seduta di lunedì scorso. Per tutelare la salute, per la salvaguardia delle unicità della riserva dei Calanchi, a poche centinaia di metri dall'ampliamento, i cittadini hanno richiesto mediante una lettera consegnata a ciascun consigliere, di convocare un consiglio comunale monotematico in adunanza aperta, avente come oggetto il rischio di ampliamento della discarica di Santa Lucia, chiedendo che questo sia convocato nei pressi di contrada Santa Lucia». Sempre in tema di discarica, durante il consiglio è stato trattato il riconoscimento dei debito fuori bilancio ed autorizzazione alla transazione di contenzioso con Consorzio Piomba-Fino e l’approvazione dello schema di convenzione con il consorzio stesso. (d.f.)
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