Atri, stadio da sistemare Nel bilancio non è previsto

3 Giugno 2018

Nel piano delle opere pubbliche c’è solo il palasport, scatta la polemica sui social Il sindaco: «L’impianto ha dei problemi ma i lavori sono stati messi in cantiere»

ATRI. Gli sportivi di Atri chiedono di mettere a norma lo stadio comunale. Dopo la recente approvazione da parte della giunta del bilancio di previsione e del programma triennale delle opere pubbliche 2018-20 alcuni frequentatori e tifosi del campo sportivo “Eusebio Pavone”, nel vedere la mancanza di investimenti per la struttura sportiva, si sono allarmati per le sorti dell’impianto che da anni presenta spogliatoi inagibili e spalti vecchi tanto da essere diventati pericolosi. Nel piano triennale delle opere in tema di sport sono state presentate solo azioni dirette al rifacimento del palazzetto del palasport Alessandrini il cui tetto crollò nell’ultima nevicata rendendo tutto il perimetro impraticabile. Nulla di specifico per lo stadio, ed è polemica sui social. «Vedete di inserire nel piano opere pure lo stadio comunale di Atri», si legge in un post, «che versa in una condizione pietosa, inagibile dalla tribuna allo spogliatoio, per non parlare poi parlare dei servizi igienici, alla rete di recinzione, sventrata nel 2008 e mai rimessa in sicurezza, ed a seguire delle torri faro, una delle quali giace a terra dal 2008. Lo stadio deve essere inserito piano opere prima delle elezioni. In caso contrario sarà argomento di campagna elettorale». Un altro residente aggiunge: «L’impianto sportivo è di vitale importanza per i nostri ragazzi, bisogna ristrutturarlo al più presto». In tema di sport il Comune aveva reso noto solo il rifacimento del vicino Palalessandrini con 2,5 milioni di euro che diventerà un centro a disposizione della protezione civile scout e volontari della Croce rossa ed in caso di calamità ospiterà il coc. Sullo stadio il sindaco Gabriele Astolfi replica così alle polemiche: «Lo stadio ha diversi problemi, ma il suo restyling è stato previsto ed è stato considerato tra i prossimi lavori che abbiamo messo in cantiere».
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