Atri, una cartina digitale per aiutare il commercio

Finanziato dal Comune il progetto proposto dall’associazione dei negozianti: i visitatori vedranno su un sito le attività della città oltre a eventi e siti d’arte
ATRI. La città di Atri si dota di un piano innovativo per combattere la crisi del commercio dopo le recenti chiusure di diversi negozi storici in pieno centro. Lo fa dotandosi di un sistema multimediale capace di far apparire agli occhi dei visitatori una vera e propria cartina digitale della città nella quale vengono presentati attività, divertimenti e arte. La cartina si appoggerà sul sito già attivo "Viviatri", dove una volta entrato l'utente avrà diversi percorsi dedicati: l’enogastronomico, l’alimentare, quello legato a salute e benessere, quello della moda, quello dei casalinghi e altro. Una volta scelto il tema si apriranno delle icone che mostreranno tutti i negozi che si occupano dell’argomento prescelto con tanto di foto, indirizzo e numeri di telefono. Inoltre ci sarà anche una finestra sulla cultura che rimanda a tutte le attività in programmazione in città, comprese le aperture di musei e chiese. Tutto questo progetto vuole far sì che si esalti il commercio della città ducale e che si rispetti anche l'ambiente, non usando il cartaceo. In più ci sarà una creazione di un Qr code che verrà affisso presso tutti gli esercenti e anche in Comune per rendere tutto più fruibile e immediato.
La neo presidente dell’associazione commercianti “Atri da vivere” Federica Pallini ha dichiarato: «È stata nostra la proposta di creare una cartina digitale per far conoscere tutte le attività commerciali di Atri ai visitatori e non. Interfacciandoci con l'assessore al commercio Alessandra Giuliani siamo riusciti a mettere in opera questa innovazione. Il progetto è stato affidato all'agenzia tutta al femminile "Lookdesign" di Bologna». L’assessore Giuliani ha aggiunto: «Abbiamo messo a disposizione i fondi per la realizzazione della cartina digitale anche grazie alla sinergia con la Camera di commercio di Teramo. Il settore del commercio adesso più di prima va sostenuto con tutte le formule. Il servizio andrà in funzione a maggio e l’idea è proprio quella di creare un percorso virtuoso di Atri che valorizzi storia, cultura e shopping. Non ci sarà solo una piantina che riporta i negozi ma una mappa interattiva digitale che crea un percorso esperienziale. Il progetto me lo ha presentato l’associazione commercianti e sono subito stata entusiasta di metterlo in atto. I negozi soffrono in questo periodo un po’ ovunque, per questo ogni idea per tutelarli e ben accetta».
La città ducale nel giro di due settimane ha perso due attività storiche. Dopo l’abbassarsi delle saracinesche lo scorso 31 dicembre da parte del market alimentari “La bottega di Caramella” in via Finocchi 26, guidato per vent’anni da Gabriella Cellinese, lunedì prossimo a spegnere per sempre l’insegna sarà il negozio di abbigliamento “Chiodi” in corso Elio Adriano.
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