Atti della farmacia, il Tar dà ragione a Cittadinanza Attiva

1 Dicembre 2020

TERAMO. A 3 anni dal ricorso al Tar presentato da Cittadinanza Attiva sull’istanza di accesso agli atti per ottenere la documentazione relativa alla farmacia comunale di Colleatterrato, il Tribunale...

TERAMO. A 3 anni dal ricorso al Tar presentato da Cittadinanza Attiva sull’istanza di accesso agli atti per ottenere la documentazione relativa alla farmacia comunale di Colleatterrato, il Tribunale amministrativo regionale si esprime a favore dell’associazione, dichiarando in parte cessata la materia del contendere, ma accogliendo il ricorso per la restante parte e ordinando al Comune di consegnare gli atti richiesti. La vicenda risale al 2017 quando si ventilava l’ipotesi di cedere le quote ai privati, e l'associazione aveva richiesto al Comune la documentazione sulla farmacia. Dopo un primo silenzio nel 2018 il Comune aveva reso accessibile, con il commissario, una parte dei documenti, ma non ad esempio la delibera di giunta con cui l'amministrazione aveva espresso la volontà di cedere le quote al privato (cessione poi non avvenuta). «Sulla base del verbale di accesso del 10.1.2018, deve essere dichiarata, in parte, cessata la materia del contendere e, in parte, l’inadempimento del Comune sull’ostensione di alcuni atti e documenti richiesti » scrive il Tar nella sentenza, rilevando come per gli atti che non erano stati resi accessibili «non ricorrano le cause ostative». (a.m.)