Aule mancanti al liceo Curie, la Provincia incontra i proprietari delle possibili sedi
Il problema delle sette aule mancanti al liceo scientifico Curie è ancora sul tappeto. Gli alunni, fin tanto che non verrà adottata una soluzione soddisfacente, continueranno a frequentare le lezioni...
Il problema delle sette aule mancanti al liceo scientifico Curie è ancora sul tappeto. Gli alunni, fin tanto che non verrà adottata una soluzione soddisfacente, continueranno a frequentare le lezioni in doppia modalità: didattica in presenza e didattica a distanza. Intanto l’amministrazione provinciale di Teramo ha incontrato i proprietari degli immobili che sono stati ritenuti “interessanti” per ottenere nuovi spazi da offrire agli studenti e docenti. Si tratta di un fabbricato al piano primo lungo la Statale 16 nord nella parte superiore del punto vendita “Tigotà” e di un altro immobile su più piani ubicato nei pressi della zona industriale di Colleranesco non lontano dalla Statale 80. «Tra le due soluzioni», afferma il consigliere delegato Luca Frangioni, «ci sono differenze sostanziali sul piano dei metri quadri disponibili e dei lavori di adeguamento da realizzare. I proprietari ci rimetteranno a stretto giro un’offerta sia per l’affitto e sia per gli interventi. Il fattore tempo è fondamentale e stiamo cercando di velocizzare i passaggi con un pieno coinvolgimento della scuola». La dirigente scolastica Silvia Recchiuti afferma: «Spero che la problematica si concluda al più presto in modo da poter lavorare tutti in presenza». (al. al.)

