Autopsia sul ciclista, è morto per il trauma al torace

29 Luglio 2015

TERAMO. E’ stata eseguita ieri l’autopsia sul corpo di Domenico Spinozzi, il 61enne di Centobuchi morto sabato mattina sulla Bonifica del Tronto, in territorio di Controguerra. Il camionista in...

TERAMO. E’ stata eseguita ieri l’autopsia sul corpo di Domenico Spinozzi, il 61enne di Centobuchi morto sabato mattina sulla Bonifica del Tronto, in territorio di Controguerra.

Il camionista in pensione, con la passione per il ciclismo, è morto per uno shock emorragico, causato dalla frattura delle costole che ha perforato gli organi interni, in particolare i polmoni.

Spinozzi infatti, alle 10, ha avuto un frontale, mentre percorreva la strada provinciale 1 in direzione mare, con un furgone che trasportava surgelati. Sulla dinamica dell’incidente un’ipotesi è che il ciclista per qualche motivo abbia invaso l’altra corsia. E se l’ha fatto – solo le indagini e la ricostruzione della polizia stradale di Teramo, intervenuta sul posto, lo chiariranno – non è stato per un malore: Spinozzi aveva il cuore e i vasi in buono stato. Peraltro ieri all’autopsia eseguita dal medico legale Pino Sciarra, ha partecipato, come consulente della famiglia Spinozzi, anche Vincenzo Rosini, medico legale di San Benedetto.