Autorizzazione ok, riapre la farmacia comunale

5 Agosto 2020

Tortoreto, dopo la chiusura a giugno il servizio torna in paese fra una settimana Disservizi nella raccolta dei rifiuti, domani se ne occupa la commissione

TORTORETO. Si sblocca la pratica per il cambio di gestione da pubblico a privato della farmacia comunale di Tortoreto: è imminente la riapertura dell’attività del centro storico, chiusa tra le polemiche il 22 giugno scorso.
La ditta molisana che si è aggiudicata la gestione del servizio per dieci anni potrebbe riuscire ad aprire le porte della farmacia forse già entro il prossimo fine settimana. E’ infatti corsa contro il tempo per terminare gli accordi con i fornitori, dopo aver ottenuto il codice identificativo dalla Asl negli ultimi giorni.
A provocare il caos sarebbero stati i tempi lunghi della Regione nel rilasciare la necessaria autorizzazione: richiesta il 30 giugno dal municipio, con tutti i documenti inviati il giorno 8 luglio, sarebbe arrivata soltanto il 28. Questo è quanto dichiarato nell’ultima seduta del consiglio comunale dal vicesindaco Francesco Marconi, che si è scusato per i disservizi provocati dalla lunga chiusura dell’unica farmacia del centro storico, rispondendo all’interrogazione del capogruppo del Movimento 5 Stelle Riccardo Straccialini. Grandi i disagi segnalati, con il capogruppo di Obiettivo Tortoreto Domenico Di Matteo che nelle ultime settimane ha lamentato anche possibili i danni all’immagine turistica della città.
Nel frattempo in città tiene banco il dibattito anche sui disservizi provocati dalle criticità estive nel servizio della raccolta porta a porta dei rifiuti della Poliservice. Nelle ultime ore è stata convocata una riunione della commissione lavori pubblici del consiglio comunale, che si terrà domani e che dovrebbe vedere l’intervento anche di rappresentanti della società partecipata all’Unione dei comuni della Val Vibrata. Da settimane le segnalazioni parlano di quartieri in cui i rifiuti non vengono raccolti, di commistione tra diverse tipologie di immondizia e di detriti e macchie maleodoranti lasciati a terra dai mezzi della Poliservice, che evidentemente non riesce a coprire al meglio tutto il territorio tortoretano. «Quest’anno il servizio è crollato», ha dichiarato pubblicamente il consigliere delegato alla raccolta rifiuti Maurizio Branciaroli nell’ultima seduta del consiglio comunale di venerdì scorso, confermando i disagi segnalati in aula dagli stessi Straccialini e Di Matteo a corredo delle dichiarazioni di voto sulla delibera di approvazione delle tariffe 2020, le quali sono rimaste invariate ma con il dubbio di possibili rincari nei prossimi tre anni. Ha continuato Branciaroli attirandosi le critiche dalle opposizioni: «La Poliservice non si aspettava una riattivazione così diffusa da parte delle utenze extra domestiche dopo l’emergenza sanitaria. Abbiamo messo sotto attenzione il problema, mentre la società lamenta rifiuti non conferiti correttamente dalla popolazione e problemi nello smaltimento».
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