Autostazione, lo stop ai lavori crea disagi a passeggeri e autisti

I sindacati dei trasporti incontrano il Comune e sottolineano: «Non c’è sicurezza per l’utenza in attesa Per evitare incidenti va ampliato il varco di uscita e fermata la circolazione incontrollata delle auto»
TERAMO. «Autostazione San Francesco, non fermiamoci proprio ora!». È l’appello che giunge dalle segreterie provinciali di settore Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal, che giorni fa in Comune hanno incontrato l’assessore ai lavori pubblici Marco Di Marcantonio, il dirigente dell’area Mobilità e trasporti Remo Bernardi e i suoi funzionari.
I sindacati dei trasporti evidenziano: «Dopo i lavori serrati svolti in piena estate, necessari per garantire la fruizione della zona destinata ai bus per l’inizio del nuovo anno scolastico, si registra, con una certa preoccupazione, il fermo totale dei lavori nella zona destinata alla struttura che ospiterà il bar e la sala di attesa oltre che di tutta la zona adiacente l’immobile, dove dovrebbero essere predisposti una corsia e dei posti auto funzionali all’accesso delle vetture private e dove dovrebbe confluire la prevista corsia della pista ciclabile. Benché accessibile per i servizi di trasporto, l’area destinata agli autobus necessita di ulteriori interventi di completamento, al fine di renderla idonea e totalmente protetta dal punto di vista della sicurezza di esercizio». I sindacati definiscono «urgenti le ultimazioni delle isole salvagente, destinate all’attesa degli utenti, sia attraverso l’installazione di idonee pensiline di attesa sia prevedendo una maggiore protezione attraverso apposite barriere; nel frattempo sarebbe appropriato posizionare dei gazebo provvisori, magari vicino allo spazio dove sono stati posizionati i bagni chimici, affinché gli utenti possano avere un minimo di riparo dagli agenti atmosferici. Altrettanto importanti sono gli interventi per agevolare e rendere il più possibile sicuro lo svolgimento del servizio da parte dei conducenti degli autobus. Per quel che riguarda la sicurezza di esercizio, riteniamo opportuno provvedere all’ampliamento del varco di uscita dell’autostazione, per agevolare le manovre dei bus in transito; riteniamo altrettanto importante installare un dosso di rallentamento in prossimità della stessa, sulla carreggiata di circonvallazione Ragusa, perché troppo spesso le autovetture che la percorrono transitano a velocità sostenuta, creando situazioni di pericolo. Da un quadro più ampio dell’intero progetto auspichiamo che si determini, al completamento dell’intera opera, una netta e chiara divisione tra l’area di transito degli autobus e quella destinata alle vetture private, al fine di evitare l’attuale commistione veicolare; attualmente le auto circolano all’interno, ignorando sistematicamente la segnaletica di divieto di transito e divieto di sosta, in maniera incontrollata, provocando una situazione di pericolo quotidiano, sia per gli utenti che per gli autisti».
Le sigle sindacali nell’incontro in municipio dicono di aver «registrato la disponibilità, da parte dei nostri interlocutori, nel recepire le osservazioni proposte. Il Comune di Teramo sembra aver accolto favorevolmente tali segnalazioni tanto da essersi impegnato, di concerto con Tua Spa quale stazione appaltante dell’opera, a renderle concrete in vista della riconsegna definitiva».(red.te)

