Avvisi su Imu e Tari per quasi due milioni inoltrati ai cittadini
ROSETO . Un milione e 774mila euro. È la somma degli accertamenti Imu, la tassa sulla prima casa, e Tari, la tassa sui rifiuti, inviati ai cittadini rosetani nel 2021. Nello specifico, la somma per l’...
ROSETO . Un milione e 774mila euro. È la somma degli accertamenti Imu, la tassa sulla prima casa, e Tari, la tassa sui rifiuti, inviati ai cittadini rosetani nel 2021. Nello specifico, la somma per l’Imu è di 916mila euro circa, mentre per la Tari, ci sono 262.347 euro di avvisi di accertamento per omessa denuncia per il periodo 2015-2021, e 566.305 euro di avvisi di accertamento per omesso versamento dell’imposta dovuta o versata in misura inferiore.
La somma complessiva degli avvisi Tari, pari a 828.652 euro, coincide con i famosi 800mila euro che, secondo la consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione, la precedente amministrazione avrebbe dovuto restituire ai cittadini in seguito alla sentenza numero 242 della commissione tributaria regionale, depositata il 7 aprile 2021.
La sentenza evidenzia come il Comune di Roseto non abbia applicato correttamente la sentenza del Tar Abruzzo numero 83 del 2019 in seguito al ricorso prodotto da balneatori e albergatori: secondo Ciancaione, come più volte ricordato nei consigli comunali, la maggiore somma addebitata sugli avvisi Tari 2018 e anche su quelli del 2019 ai cittadini corrisponde a 800mila euro, mentre secondo il calcolo del Comune i soldi da restituire ai cittadini sarebbero solo 30mila euro. Inoltre molti cittadini hanno evidenziato nei mesi scorsi che, nonostante la raccolta porta a porta, la tariffa non è diminuita come era stato prospettato all’attivazione del servizio, nel 2012. (l.v.)

