Avvocato chiede 100mila euro di vecchie parcelle al Comune

8 Marzo 2020

SANT’OMERO. Le cause non finiscono mai al Comune di Sant’Omero, che ogni anno ipoteca enormi cifre per difendersi nei contenziosi. C’è chi, però, tra i legali ingaggiati per resistere in giudizio in...

SANT’OMERO. Le cause non finiscono mai al Comune di Sant’Omero, che ogni anno ipoteca enormi cifre per difendersi nei contenziosi. C’è chi, però, tra i legali ingaggiati per resistere in giudizio in rappresentanza dell’ente, avanza anche 100mila euro. Un avvocato esperto in diritto amministrativo ha diffidato, per l’ennesima volta, il Comune di Sant’Omero a pagargli onorari per cause addirittura affidate nel 2004. Il professionista è pronto a segnalare alla Corte dei conti regionale la vicenda. Il “mattone” che cade sulla testa del sindaco Luzii (in sella dal 2014), dunque, costituisce l’ennesima eredità di precedenti amministrazioni. Da una rapida lettura dell’elenco delle cause patrocinate dal legale per conto del Comune di Sant’Omero ci sono diversi giudizi davanti al Tar e alla Corte d’appello e pareri legali richiesti prima del 2014. La prassi a volte adottata è stata di mettere in bilancio pochi spiccioli per conferire l’incarico legale all’avvocato che poi, alla fine del lavoro, a conti fatti, emetteva una parcella d’importo molto superiore a quanto stanziato inizialmente. Così, negli anni, le cause si sono cumulate e le parcelle non sono state mai pagate portando di fatto il professionista a maturare un debito per circa 100mila euro. Ma l’avvocato teramano non è il solo a vantare crediti. A lui si aggiungono altri professionisti e ci sono altre spese legali per vari contenziosi del Comune che sono ancora sospese e attendono di essere liquidate. L’opposizione ha presentato un’interrogazione per conoscere le spese legali dal 2014 (anno del primo insediamento del governo Luzii) ad oggi, mentre sono ancora pendenti i pagamenti dei periodi precedenti.
Alex De Palo
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