Azione si ferma al 12% Sottanelli: «Avrei dovuto stare di più a Roseto»

28 Settembre 2022

La lista guidata dal coordinatore regionale non sfonda e finisce terza «Nella mia squadra c’è chi non è esperto di campagne elettorali»

ROSETO. Mentre è ancora in forse l’elezione alla Camera di Giulio Sottanelli, c’è delusione nella maggioranza comunale per il risultato della sua lista in città. Il 12 per cento è più della media nazionale dell’8 per cento, ma non esaltante per la città del candidato, ispiratore dell’amministrazione Nugnes, in cui molti assessori e consiglieri sono iscritti ad Azione, il partito di cui Sottanelli è coordinatore regionale.
Fino alle 19.30 di lunedì Sottanelli veniva dato in Parlamento. Tanto che il consigliere di maggioranza Enio Pavone, in una chat di coalizione, invitava tutti ad andare in piazza della Repubblica per festeggiare l’elezione del deputato. «Ragazzi, ottima notizia», scriveva l’ex sindaco, «Giulio sta arrivando qui in Comune visibilmente emozionato. Ce l’ha fatta, ce l’abbiamo fatta tutti. Pare che Giulio sia deputato al Parlamento e quindi una grande soddisfazione per tutti noi. Adesso ci stiamo radunando qui in Comune per una festicciola». E subito dopo il vice sindaco Angelo Marcone, in una storia su Instagram, ha pubblicato una foto di Sottanelli che brinda con una bottiglia di prosecco e il testo “@giuliosottanelli eletto alla camera dei deputati”.
L’ex deputato poi è risultato penalizzato dal cosiddetto “effetto flipper”, il complicato sistema nazionale di distribuzione dei seggi con i resti nella quota proporzionale, che ha spinto verso Montecitorio l’assessore teramano del Pd Stefania Di Padova: ma a quanto pare l’ultima parola non è stata ancora detta. Nella campagna per Sottanelli si sono spesi molto Pavone, la consigliera Annalisa D’Elpidio e la presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti, ma da altri esponenti della maggioranza ci si aspettava qualcosa in più. «È un discorso di esperienza politica», precisa Sottanelli, «Pavone e Recchiuti magari sono abituati a fare campagna elettorale, altri no. Comunque ho buoni rapporti con tutti. Hanno pianto tutti ieri sera per la mia mancata elezione. A livello locale comunque non credo cambierà qualcosa all’interno dell’amministrazione, che vedo unita».
A parte l’exploit di Fratelli d’Italia, che a Roseto ha incassato 3.176 voti alla Camera, per Azione, nelle ultime amministrative il partito più votato, era atteso un risultato molto più consistente rispetto a quello uscito dalle urne. Con 1.684 voti alla Camera la lista guidata da Sottanelli si è piazzata terza, di fatto a pari merito con il Pd e dietro al Movimento 5 stelle. «Mi aspettavo quello che è venuto», si limita a dire Sottanelli, «niente di più, niente di meno. Io a Roseto avevo tutta la mia squadra e l’amministrazione e dunque mi ci sono dedicato poco in prima persona. Magari avrei potuto trascurare qualche altro comune e dedicare qualche giorno in più alla mia città».
Se dovesse essere confermata la mancata elezione dell’ex deputato, non dovrebbero mutare gli equilibri dell’attuale amministrazione: il sindaco Mario Nugnes continuerà sicuramente per la sua strada civica. Quanto a Pavone, non è tesserato con Azione perché anche lui fa parte di un movimento civico, “Fare per Roseto”, e potrebbe restare civico. Per ulteriori sviluppi si dovranno attendere le elezioni regionali del 2024.
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