Bagni in mare dei cani, il divieto può sparire

7 Aprile 2018

Martinsicuro, il Comune li autorizzerà se non riuscirà a dotare le Bau beach di servizi adeguati

MARTINSICURO . «Qualora non si riescano a garantire, per ragioni tecniche, i minimi servizi che possano consentire agli animali di rinfrescarsi, valuteremo l’opportunità di autorizzare anche la balneazione limitatamente alla concessione prevista di 50 metri». In una nota a firma del sindaco Massimo Vagnoni e del delegato al demanio Umberto Barcaroli l’amministrazione truentina chiarisce perché, rispetto alla stagione balneare dello scorso anno, nell’ordinanza emessa sulle due Bau Beach presenti nel litorale truentino è vietata la balneazione degli animali. «Non è detto che per l’inizio della stagione balneare l’ordinanza emessa non possa essere modificata dando la possibilità agli animali di fare il bagno», spiega Barcaroli, «dipende se riusciamo a offrire un servizio completo agli animali adeguando con i servizi le due spiagge a loro dedicate. Stiamo lavorando per recintare le zone, realizzare delle docce adatte ai cani, realizzare anche degli ombreggi e portare l’acqua potabile nelle due spiagge. Stiamo lavorando per rendere le due spiagge accoglienti e a dimensione degli animali per offrire un servizio completo». Queste le spiegazioni degli amministratori dopo la polemica nata sul web sul perché, rispetto allo scorso anno, la balneazione degli animali è vietata nelle zone dell’arenile a loro dedicate. Nella nota l’amministrazione spiega anche che le due aree sono le stesse degli anni scorsi. Una a Martinsicuro, adiacente la zona del biotopo, mille metri quadri e 50 metri fronte mare, e l’altra a ridosso della foce del Vibrata, avente le stesse dimensioni.
Sandro Di Stanislao
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