Baldini: «Inopportuna la nomina di Nobile»

30 Giugno 2024

Mosciano, la consigliera rileva in aula: la società del padre dell’assessore è in causa con il Comune

MOSCIANO SANT’ANGELO. Scintille nel primo consiglio comunale di Mosciano tra la consigliera di opposizione del gruppo “PuntiAmo Mosciano”, Nadia Baldini, e il neo assessore al commercio Ernesto Nobile. Baldini infatti ha aperto una riflessione politica su Nobile perché è in corso una causa su un decreto ingiuntivo, emesso dal tribunale di Teramo, per il mancato pagamento di 49.224 euro da parte della società Nobile Ernesto snc al Comune per una polizza fideiussoria stipulata in favore del Comune di Mosciano. «Posto che non sussistono né incompatibilità né condizioni di ineleggibilità», precisano Baldini e l’altra consigliera del gruppo Angela Del Gaone, «come si pone l’assessore Nobile, che ha deleghe al commercio, sviluppo economico e attività produttive, nella pendenza in appello di un processo che vede da una parte il Comune e dall’altra parte una società composta dalla sorella e dal padre dello stesso Nobile? Come si porrà nei confronti della famiglia? Lui si ritroverebbe a essere controllore e controllato. È chiaro che fino al terzo grado di giudizio nessuno è colpevole, e che l’iter giudiziario può durare anche anni». L’assessore Nobile, contattato, preferisce al momento non rilasciare dichiarazioni, anche se non esclude di agire per vie legali. Baldini aggiunge che «quella del nostro gruppo sarà un’opposizione costruttiva, e c’è un’ottima intesa con il consigliere Luca Lattanzi. Su alcuni punti siamo allineati. Vorrei infine sottolineare l’aumento di 30mila euro, da 10 a 40mila, delle spese di segreteria convenzionata con il Comune di Roseto».
Luca Venanzi