Balneatori, ricorso alla Regione contro la spiaggia per cani

6 Maggio 2015

«I clienti hanno disdetto la prenotazione dell’ombrellone» L’area è a sud del porto, contrario anche il Comune

GIULIANOVA. I balneatori del lungomare sud si sono riuniti ieri pomeriggio al lido Cesare per presentare alla Regione la loro opposizione alla concessione della spiaggia libera a sud del molo sud, richiesta dall’associazione Unica beach per destinarla a spiaggia attrezzata per l’ingresso agli animali di affezione. «Noi dobbiamo lavorare», afferma Danila Bernardi, titolare del Lido Paola, stabilimento confinante con il tratto di spiaggia contestao. «Non appena alcuni clienti hanno saputo della spiaggia per cani, hanno disdetto la prenotazione dell’ombrellone». L’associazione Unica Beach, presieduta da Giusy Branella, ha richiesto alla Regione il tratto di spiaggia libera a sud del molo sud, di competenza regionale perché vicina al porto, presentando una domanda di concessione per l’utilizzo di 3870 metri quadrati di spiaggia, con ombreggio (30 ombrelloni) e installazione di un chiosco per il controllo sanitario. «Dare in concessione quel tratto di spiaggia», sostiene Domizio Scilli del Sindacato italiano balneatori, «è fuorilegge perché nel piano demaniale marittimo comunale è considerata spiaggia libera. In più nella richiesta presentata da Unica beach viene chiesta in concessione anche la parte del lido che comprende la battigia oltre alla spiaggia, e ciò non è permesso». Essendo considerata spiaggia libera (dove dunque non sono previste concessioni), anche il Comune di Giulianova ha preparato un ricorso da presentare alla Regione. A questo proposito è intervenuta la presidente del quartiere Annunziata Patrizia Casaccia la quale ha ricordato come nella primavera del 2013 il sindaco Francesco Mastromauro chiese a tutti i comitati di quartiere cosa ne pensassero della spiaggia con accesso ai cani. «L’assemblea Annunziata si espresse negativamente», ricorda Casaccia, «A luglio dello stesso anno, poi, il sindaco dichiarò alla stampa che non avrebbe più dato permessi per la spiaggia per cani all’Annunziata. Lo scorso marzo, invece, l’amministrazione ha individuato nella spiaggia a sud del molo sud il tratto di arenile libero destinato all’accesso ai cani. Altri comitati, come quello del Lido, si erano espressi favorevolmente, perché non individuare il tratto in altra sede?». A sostenere la tesi di Casaccia c’era anche Pietro Promezio, presidente del comitato “Spiaggia libera Annunziata destinata alle persone”. I ricorsi e le opposizioni, sia del Comune che dei balneatori, andranno presentate entro il 16 maggio prossimo, ma sarà comunque la Regione a dare l’assenso o meno.

Margherita Totaro

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