Bandiera blu Il Comune ci riprova ma solo per due km

La richiesta riguarda la spiaggia centrale e quella sud La documentazione va presentata entro il 18 dicembre
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova chiederà per l’estate 2016 la Bandiera blu per un tratto di costa di due chilometri, in corrispondenza dei lungomare centrale e sud. L’anno scorso la richiesta non era stata nemmeno presentata perché, a causa dell’alluvione del 2013 che fece sforare di parecchio gli standard di qualità delle acque nei punti di campionamento relativi alle foci dei fiumi Salinello e Tordino, Giulianova non aveva i requisiti affinchè la domanda venisse presa in considerazione. I criteri della Fee per la concessione della Bandiera blu sono molto restrittivi: la qualità delle acque di balneazione, infatti, viene stabilita in base ai dati relativi ai quattro anni antecedenti a quello considerato. E, dunque, con due dati negativi in due anni consecutivi (la Bandiera non venne concessa nemmeno nel 2014), il Comune aveva deciso di non presentare affatto domanda.
Quest’anno però le cose sono diverse, visto che la qualità delle acque è risultata positiva in tutti i punti di campionamento. Visto che però, vige sempre la regola dei quattro anni precedenti, il Comune chiederà la concessione del vessillo solo per il tratto centrale e sud, che ha visto sempre valori positivi nei quattro anni precedenti. Ieri mattina, c’è stato un vertice in Comune alla presenza dell’assessore Gianluca Grimi e dell’ex assessore Archimede Forcellese, consulente esterno del sindaco per la questione fiumi.
I tempi, però sono strettissimi, visto che si deve presentare la documentazione entro il 18 dicembre prossimo. «Il sindaco ed io abbiamo chiesto uno sforzo straordinario agli uffici», ha commentato l’assessore Grimi, «per preparare in tempo tutta la documentazione richiesta dalla Fee. Porteremo a termine le procedure il più velocemente possibile». I ritardi, infatti, sono dovuti allo stallo amministrativo creatosi in attesa della nomina della nuova giunta. D’accordo con gli operatori turistici, però, che anche l’anno scorso avrebbero preferito avere la bandiera anche solo per un tratto piuttosto che non averla affatto, come richiamo turistico, il Comune si è attivato per produrre la documentazione necessaria. La Fee, infatti, oltre alla qualità delle acque, assegna la Bandiera blu in base alla presenza o meno di altri requisiti quali l’educazione e l’informazione ambientale, la gestione dell’ambiente, i servizi e la sicurezza. Dopo due anni di assenza, dunque, sulla spiaggia giuliese, seppure per un solo tratto, come accade in altri Comuni limitrofi, si potrebbe rivedere sventolare la Bandiera blu, segno imprescindibile di qualità delle acque e dei servizi turistici offerti dalla città.
Margherita Totaro
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