Bandiera blu negata, scontro tra Marconi e Colonnelli
ALBA ADRIATICA. Anche quest’anno Alba Adriatica non ottiene la Bandiera blu che manca dal 2013, mentre la politica si rimpalla le responsabilità. Nei giorni scorsi, infatti, il consigliere del gruppo...
ALBA ADRIATICA. Anche quest’anno Alba Adriatica non ottiene la Bandiera blu che manca dal 2013, mentre la politica si rimpalla le responsabilità. Nei giorni scorsi, infatti, il consigliere del gruppo di opposizione Città Viva Gianfranco Marconi ha avviato una vivace discussione sui social, la quale mercoledì è anche sbarcata nel dibattito a porte chiuse in consiglio comunale. Ieri, poi, la battaglia è ripresa a colpi di comunicati stampa. Prima quello dell’assessore all’ambiente Nicolino Colonnelli, diffuso dal sindaco Antonietta Casciotti: «Sono state diffuse attraverso i social notizie e informazioni non sicuramente utili ad informare la città, apparendo piuttosto quale maldestro tentativo di imputare la mancata assegnazione del vessillo a una responsabilità di questa amministrazione. In questi due anni il Comune ha messo in campo una serie di iniziative ambientali che hanno permesso all’ente di incrementare il punteggio attribuito dalle Fee e di raggiungere una classificazione delle acque di balneazione di qualità “buona” su due punti di prelievo ed “eccellente” sugli altri due. Il giudizio viene attribuito sulla base dei dati dell’ultimo quadriennio e purtroppo nel 2016, anno in cui questa amministrazione non era in carica, ci sono stati divieti di balneazione. Per ottenere il vessillo è necessario raggiungere l’eccellenza in tutti i punti di prelievo nell’arco dell’ultimo quadriennio. I cittadini e i potenziali turisti vanno informati correttamente, rassicurandoli sulla qualità delle nostre acque e restando comunque fiduciosi di poter riconsegnare il prestigioso vessillo alla nostra città». Citata indirettamente l’amministrazione Piccioni, Colonnelli parla anche dell’amministrazione Giovannelli di cui Marconi faceva parte: «Ci si aspetterebbe da parte di improvvisati opinionisti un più responsabile atteggiamento, ricordando a costoro che durante il periodo della loro amministrazione, anno 2013, ci sono stati divieti di balneazione che hanno decretato la perdita della Bandiera blu nel 2014».
Immediata la replica di Marconi: ""Premettendo che anche io sono rammaricato per la mancata riconquista della Bandiera blu, capisco la delusione di Colonnelli, visto che pubblicamente sia sulla stampa che in consiglio comunale si era detto fiducioso sul ritorno del vessillo. Gli consiglio di fare annunci e proclami a cose ottenute. L’assessore, inoltre, sembra confuso: si ricorda dei dati del 2013 e 2016, ma non ricorda del divieto di balneazione di maggio 2019. Segnalo, inoltre, che l’amministrazione Giovannelli ha lasciato nel 2013 una città in cui sventolava la Bandiera blu. L’amministrazione Casciotti, invece, in due anni non è stata in grado di riottenerla».(l.t.)
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