Bandiera gialla al Comune per i progetti sulla ciclabilità
TERAMO. Sulla città sventola la bandiera gialla. È il simbolo che identifica i cosiddetti “Comuni ciclabili”, vale a dire che riservano ampi spazi alla mobilità sostenibile, sulla base dei criteri...
TERAMO. Sulla città sventola la bandiera gialla. È il simbolo che identifica i cosiddetti “Comuni ciclabili”, vale a dire che riservano ampi spazi alla mobilità sostenibile, sulla base dei criteri elaborati dalla Fiab, la Federazione italiana ambiente e bicicletta. Ogni anno viene stilata una classifica nazionale che premia, con l’attribuzione del vessillo, le città che più rispondono alle esigenze di chi si sposta in sella alle biciclette. Teramo è dunque rientrata nella speciale graduatoria e ieri mattina si è tenuta da remoto la cerimonia per la consegna della bandiera gialla. Soddisfazione è espressa dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore alla mobilità sostenibile Maurizio Verna. «Siamo particolarmente orgogliosi di aver ottenuto la bandiera gialla, in quanto questo riconoscimento certifica il lavoro messo in campo dalla nostra amministrazione», affermano, «quando ci siamo insediati siamo partiti da zero, non c’era nessuna programmazione e non era nemmeno stato avviato il percorso di redazione del Pums». Sindaco e assessore ricordano l’attivazione del bike sharing e i nuovi otto chilometri di pista ciclabile inaugurati.

