Bandiere, cori e musica: centro storico in festa con il corteo dei duemila

9 Luglio 2024

La sfilata inaugurale del torneo giovanile di pallamano colora la serata  Esibizioni in piazza delle scuole di danza, di cinque bande e trampolieri

TERAMO . L’abbraccio della città alla Coppa Interamnia. Ieri, con la sfilata inaugurale e le prime gare eliminatorie, si è alzato il sipario sulla 51ª edizione del torneo mondiale di pallamano giovanile che si concluderà domenica. È un'edizione spartana e di transizione, senza i grandi eventi né i numeri del passato, considerando che quest’anno la Coppa ha rischiato di saltare per significativi problemi economici ed è stata salvata da un comitato istituzionale guidato dal Comune di Teramo, enti territoriali e vari partner. La storia e la tradizione della manifestazione, però, sono intatte e la parata serale tra le vie del centro, alla quale si è unito anche il gruppo dell’ateneo capitanato dal rettore uscente Dino Mastrocola, ha confermato di essere uno dei suoi momenti più attesi, festosi e partecipati. Circa duemila, tra atleti, arbitri, dirigenti e accompagnatori, hanno colorato le strade della città in rappresentanza di un centinaio di squadre di 31 nazioni dei cinque continenti. Il serpentone, con in testa il sindaco Gianguido D’Alberto e altre autorità, si è radunato in largo Madonna delle Grazie e dopo avere attraversato corso De Michetti, corso Cerulli, piazza Orsini, via Capuani, via Cerulli Irelli e corso San Giorgio ha raggiunto piazza Martiri della Libertà alla presenza, tra gli altri, dello storico patron Pier Luigi Montauti.
«L’amministrazione ha salvato la Coppa», ha detto D’Alberto, «perché la Coppa è Teramo. È un’edizione dal sapore speciale e che apre una nuova fase. Lanciamo anche un messaggio di pace». Ad animare la serata, condotta da Mirella Lelli e Luigiaurelio Pomante, tre spettacoli di danza delle scuole teramane, quattro trampolieri e cinque bande musicali (c’è stato il ritorno della Mo’ Better Band). Quest’anno la delegazione più numerosa è la Francia, presente con 15 squadre e 251 persone, seguita da Italia, Polonia e Algeria. Il club più numeroso, invece, è il Virum Sorgenfri (Danimarca), con sei formazioni ai nastri di partenza e il record di vittorie (15) centrato nelle passate edizioni. Sul piano agonistico, ieri si sono già giocate diverse partite del primo turno della fase eliminatoria. Da segnalare le sconfitte del Cus Unite Lions Teramo contro Veteran Hammamet (Tunisia), nella categoria over 21 maschile, con il punteggio di 18-21 e del Lions Teramo contro gli spagnoli del Club Handball Claret Gracia, nella categoria under 16 maschile, per 9-15. Sono nove i campi cittadini che ospitano le sfide delle varie categorie. Per quanto riguarda gli appuntamenti non agonistici, stasera (ore 21) andrà in scena in piazza Martiri “Artuali Talent”, spettacolo riservato a ragazzi e ragazze delle scuole medie che si contenderanno una borsa di studio prendendo parte a prove di danza, musica, recitazione, disegno, pattinaggio e ginnastica. Venerdì la tradizionale elezione di miss e mister Coppa Interamnia, mentre sabato a fare da antipasto alle finali di domenica sarà la gara tra giocatori del Teramo Handball del 1973 (anno di nascita della Coppa), arbitri e allenatori.
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