Bando da due milioni e mezzo per la pubblica illuminazione

Parte dopo una lunga attesa la gara per il “project financing” curata dal consorzio Asmel Secondo il sindaco Di Girolamo gli interventi potrebbero partire subito dopo la stagione estiva
ROSETO. «I lavori per il rinnovo della pubblica illuminazione a Roseto potrebbero partire subito dopo la stagione estiva». Ad annunciarlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo la pubblicazione da parte dell’Asmel, l’associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali, del bando di gara per l’affidamento del relativo project financing. L’importo dei lavori, che interesseranno Roseto e le frazioni, è di circa 2 milioni e mezzo euro.
La pubblicazione del bando arriva a conclusione di un iter che va avanti ormai da circa un anno e mezzo, con il project rimasto inizialmente fermo alla stazione unica appaltante della Provincia di Teramo a causa della scarsità di personale e trasferito poi all’Asmel per volontà dell’amministrazione comunale. Il progetto prevede la sostituzione di 400 pali e la manutenzione di ulteriori 200 pali, oltre alla messa a norma di 111 quadri elettrici su 171, il rifacimento di circa sei chilometri di linee elettriche interrate e un chilometro di linea aerea. «Inoltre», precisa il vicesindaco Simone Tacchetti, che ha seguito tutto l’iter che ha portato alla pubblicazione del bando, «in alcune zone verranno sostituite le lampade con altre a tecnologia led, mentre in altre aree più periferiche verranno adeguate le attuali lampade dotandole di un sistema che consentirà di ridurre l’intensità della luce a determinate ore pur continuando a funzionare. Auspichiamo che al bando possano partecipare numerose ditte, in modo da avere offerte migliorative che ci consentano di spuntare il miglior servizio possibile per la città di Roseto».
I lavori partiranno da Roseto centro, iniziando dalla statale 16 e dal lungomare, i punti più critici. «In molti casi sul lungomare», continua Tacchetti, «è necessaria la sostituzione dei pali particolarmente usurati o carenti per via della salsedine. Il cronoprogramma dei lavori ha una tempistica di nove mesi a partire dall’avvio, per cui siamo certi di completare tutti gli interventi entro la prossima estate, in modo da mettere fine a un problema annoso che, oltre al decoro, si ripercuote anche sulla pubblica sicurezza». L’avvio del project permetterà al Comun di risolvere quella che per Roseto è diventata una vera e propria criticità. Negli ultimi due anni sono infatti caduti ben 12 pali e in due casi si è sfiorata anche la tragedia: nel mese di agosto 2017, sul lungomare Trieste, quando un palo sfiorò una bici e uno scooter, e lo scorso novembre, sul lungomare Trento, quando un lampione cadde sul cofano di una jeep in transito. «Dopo aver messo in sicurezza i conti dell’ente», conclude Di Girolamo, «possiamo iniziare ad attuare politiche di alleggerimento fiscale, ma soprattutto vedere i frutti di un intenso lavoro di programmazione messo in campo per le opere pubbliche».
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