Barriere antirumore troppo alte: i cittadini del centro dicono stop

24 Novembre 2023

Il comitato di quartiere: «Sarebbero di oltre dieci metri, chi è sul treno non vedrebbe la città» Il sindaco Nugnes: «Rfi ha presentato un progetto, il confronto sull’argomento è appena iniziato»

ROSETO. Dibattito acceso mercoledì sera in sala consiliare a Roseto nel corso dell'incontro sul progetto delle barriere antirumore da installare nel tratto ferroviario di Roseto, dal Vomano fino al Borsacchio, su un’area di circa 6 chilometri.
Il progetto in realtà è ancora in fase embrionale e sono previsti anche nelle prossime settimane degli incontri con la cittadinanza e coloro che risiedono vicino alla ferrovia per realizzare, come afferma la maggioranza, un «progetto condiviso». Alcuni rappresentanti dei consigli di quartiere però, in particolare i consiglieri di Roseto Centro, nutrono dei dubbi in merito all’installazione delle barriere antirumore. «Non si è parlato nello specifico di altezze», precisa il presidente del consiglio di quartiere di Roseto Centro, Fabio Celommi, «ma nel precedente progetto si parlava di barriere alte 8 metri partendo dalla linea ferroviaria e contando l’altezza della massicciata, circa 2 metri e mezzo, si arriverebbe a oltre 10 metri. Se così fosse sarebbe troppo impattante e oltre alla riduzione della luce e dell’arrivo della brezza marina chi è sul treno non vedrebbe più la nostra città. Nelle Marche e in Liguria il progetto è stato bocciato e qui da noi non si può fare lo stesso?». L’amministrazione, presente all’incontro con il sindaco Mario Nugnes e diversi consiglieri di maggioranza, oltre a consiglieri di opposizione e rappresentanti dei consigli di quartiere, invita al confronto. «In questo primo incontro Rfi ha presentato il lavoro svolto per promuovere una visione integrata delle barriere acustiche con le vocazioni e le peculiarità dei luoghi», si legge nella nota della maggioranza, «e alcuni possibili concept progettuali con l’obiettivo di realizzare un progetto a misura di territorio con il contributo dei cittadini e dei portatori di interesse. A breve, quindi, si predisporrà un calendario di nuovi appuntamenti per raccogliere il contributo di tutti».
Il sindaco ricorda la risoluzione approvata all’unanimità nel 2019. «Stiamo lavorando, grazie all’impegno dei consiglieri comunali Paolo De Nigris e Vincenzo Addazii, per rendere concreto il percorso di condivisione con il territorio rispetto al progetto», dice, «con l’avvio del confronto con Rfi e con l’incontro di ieri stiamo dando seguito, tra l’altro, anche a quanto disposto nella risoluzione approvata all’unanimità dal consiglio comunale di Roseto il 7 marzo del 2019, una risoluzione votata anche da buona parte degli attuali consiglieri di opposizione, nella quale si chiedeva la sospensione del progetto presentato all’epoca con lo scopo di trovare una soluzione progettuale diversa al fine di rendere meno impattante l’intervento proposto».
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