Bcc di Castiglione la fusione con Teramo si decide il 12 giugno

15 Maggio 2016

Ieri l’assemblea ha approvato il bilancio. La Banca del Vomano chiude il suo primo anno di attività con 19 milioni di raccolta

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO. Si è parlato del passato e del futuro della Bcc di Castiglione e Pianella nel corso dell’assemblea annuale dei soci che si è svolta ieri nella sala polifunzionale di Piano San Donato. Il presidente Alfredo Savini e il direttore generale Simone Di Giampaolo hanno illustrato il bilancio dell’istituto di credito, approvato all'unanimità, e parlato anche delle novità relative al consiglio di amministrazione. Due componenti, Giorgio De Fabritiis e Gianni Di Battista, hanno rassegnato le proprie dimissioni riducendo da 10 a 8 il numero dei membri, in linea anche con quanto prevede la riforma. Questa decisione è stata approvata con un solo voto contrario. Tra i temi affrontati quello dell’imminente fusione con la Bcc di Teramo. In tutti gli interventi è stata sottolineata l’importanza dell’operazione vista come scelta necessaria e lungimirante. La Bcc ha già vissuto in passato una fusione con Pianella che si è rivelata positiva negli anni. Sulla fusione i soci saranno interpellati il prossimo 12 giugno in occasione di una assemblea straordinaria, che seguirà quella della Bcc di Teramo in programma l’11 giugno.

Assemblea e approvazione del bilancio anche per l’ultima nata tra le banche di credito cooperativo del Teramano, la Banca del Vomano. Quello approvato ieri è il primo bilancio operativo di esercizio visto che la Banca del Vomano ha iniziato la sua attività il 12 gennaio 2015 con l’apertura della filiale di Scerne di Pineto. Come previsto nel piano industriale la banca raggiungerà il punto di pareggio di bilancio entro il terzo anno di attività: il primo bilancio operativo di esercizio si è chiuso con una perdita attesa di 780mila euro.

«La nostra Banca è la più giovane tra le Bcc abruzzesi», ha detto il presidente Giulio Sottanelli, «e possiamo dire con orgoglio che sta continuando in autonomia il suo percorso di crescita secondo la strategia e gli indirizzi del piano industriale, è una banca in salute che sta dando sostegno tangibile a tante famiglie e realtà imprenditoriali del territorio, questo è e resta il nostro obiettivo principale che continuiamo a perseguire con determinazione». Nei suoi primi 12 mesi di attività la banca ha raccolto 19,1 milioni di euro, gli impieghi economici sul territorio ammontano a 12 milioni di euro, sono stati 765 i conti correnti accesi e il numero dei soci è salito a 1.835. Il capitale sociale si è attestato al 31 dicembre 2015 a 5,9 milioni di euro. (red.te.)

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