Bcc Vomano, già raccolti 8 milioni

24 Aprile 2015

Primi dati di bilancio della nuova banca. Sottanelli: subito grandi risultati

PINETO. Oltre 8 milioni e 600mila euro di raccolta diretta e indiretta, poco meno di 2 milioni di impieghi. Sono i dati al 31 marzo, più che positivi, della neo-nata Banca del Vomano, il più giovane tra gli istituti di credito cooperativo abruzzesi, che si appresta ad approvare il suo primo bilancio di esercizio nel corso dell’assemblea ordinaria dei soci che si terrà domani a partire dalle 10 nella sala conferenze del chiostro degli Zoccolanti in piazza Orsini a Montorio al Vomano. Si tratta della prima assemblea dei soci convocata dopo l’avvio dell’attività della banca, che ha aperto al pubblico la sua prima filiale a Scerne di Pineto lo scorso 12 gennaio.

«Il 2014 è stato per noi il primo esercizio contabile, poco significativo dal punto di vista dei numeri in quanto la banca non era ancora attiva», spiega il presidente Giulio Cesare Sottanelli, «sono molto soddisfatto dell’operato della struttura della banca che è riuscita a ottenere nei primi mesi di attività risultati importanti sotto tutti i punti di vista». «Abbiamo creato le condizioni per dotare la banca di tutti i requisiti, prodotti e servizi che possano andare incontro alle esigenze e alle necessità dei soci e dei clienti», aggiunge il direttore generale Lamberto Di Pietro, «definendo una strategia già in fase di esecuzione che ci consentirà di incrementare lo sviluppo profittevole della banca». «Rispetto al difficile quadro economico che vive il nostro Paese e del quale il nostro territorio risente particolarmente possiamo dirci soddisfatti dell’attività che portiamo avanti», conclude il vice presidente, Ercole Cordivari, «per questo siamo grati per la fiducia e per il sostegno che ogni giorno ci manifestano i nostri 1.719 soci e per l’impegno costante di tutti i collaboratori».

La caratteristica principale della nuova banca è che coinvolge tutte le associazioni di categoria, le imprese del territorio e personalità del mondo delle professioni e dell’imprenditoria locale. L’obiettivo è sostenere le piccole realtà imprenditoriali e le famiglie della ‘città territorio’ che va da Montorio a Roseto e da Castelli a Pineto, coinvolgendo tutte le comunità dell’area.

Federico Centola

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