Bellante: i tre candidati si sfidano su lavoro, sociale e ambiente

BELLANTE. Sfida a tre a Bellante, dove domenica e lunedì i cittadini saranno chiamati al voto per le elezioni comunali. Ad illustrare i loro programmi per il comune sono Giovanni Melchiorre, avvocato...
BELLANTE. Sfida a tre a Bellante, dove domenica e lunedì i cittadini saranno chiamati al voto per le elezioni comunali. Ad illustrare i loro programmi per il comune sono Giovanni Melchiorre, avvocato e sindaco uscente, alla guida della lista civica "Bellante futura", di centrosinistra; Adriana Scalzone, consulente del lavoro che si candida al ruolo di primo cittadino con la lista civica "Bellante bene comune", di sinistra; Roberto Salvatori, insegnante e attuale consigliere comunale, a capo della lista civica "Bellante cambia", afferente all'area di centrodestra.
SCALZONE. Così dice Adriana Scalzone: «Nel nostro programma le priorità sono doverosamente rivolte al sociale e alla scuola, con molteplici attività post scolastiche, alla messa in sicurezza del territorio e alla tutela ambientale (verifica e messa in sicurezza degli argini del fiume Tordino ignorata nell'ultimo quinquennio, attenta mappatura delle zone franose intervenendo anche con lo sviluppo degli orti botanici) e oculata regolamentazione ambientale per gli insediamenti industriali». E aggiunge: «Un progetto che considera come punto di forza la ricchezza paesaggistica, i borghi e le frazioni (coinvolgendo le facoltà universitarie e le giovani risorse professionali attraverso bandi per la riqualificazione dei centri storici), per la ripresa e lo sviluppo economico. A tal fine, opere di manutenzione assidua e decisa delle strade e il coinvolgimento del Consorzio Monti della Laga, mai intervenuto finora a favore dell'agricoltura locale».
SALVATORI. Salvatori propone tra i principali punti del programma la digitalizzazione dei servizi comunali e l'introduzione dell'infermiere di famiglia. «Amplieremo i centri sociali per anziani, attiveremo il registro delle malattie sociali e aumenteremo i defibrillatori», dice, «ottimizzeremo la raccolta rifiuti con la tariffa puntuale e creeremo un emporio solidale. Fondamentale il sostegno alle imprese agricole, introducendo la figura dell'agronomo condotto e dell'agricoltura di precisione, con l'uso di tecnologie all'avanguardia per incentivare la sostenibilità delle produzioni. Importante la promozione turistica, con l'utilizzo di piattaforme per il turismo esperienziale, l'istituzione di un ufficio turistico, la nascita di strutture ricettive e alloggi diffusi. Tra le priorità, abbassare la tassazione, in particolare la Tari, e il baratto fiscale. Continueremo a realizzare opere in tutte le frazioni e a intervenire sulla viabilità»
MELCHIORRE. «Consolideremo quanto di buono abbiamo fatto in questi anni», dice Melchiorre, sindaco uscente, «e continueremo a lavorare per garantire al nostro territorio, anche attraverso le opportunità date dai fondi del Next Generation EU. Attenzione alla sicurezza urbana attraverso la manutenzione straordinaria della rete viaria comunale e la realizzazione di marciapiedi dove mancano». Melchiorre aggiunge: «Porteremo a compimento le molte opere già iniziate, quali la nuova piazza e la rotatoria a Bellante Stazione, il recupero funzionale del belvedere al paese e dell’ex asilo nido a San Mauro, le frane di Villa Penna e Sant’Angelo, i marciapiedi a Villa Rasicci e a Borgo Martini, l’efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione su tutto il territorio. Realizzeremo una nuova rotatoria all’ingresso di Villa Rasicci, la sistemazione dell’impianto sportivo di Molino San Nicola e delle aule della scuola di Ripattoni.
Chiara Di Giovannantonio
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