Bellante, patto tra maggioranza e parte dell’opposizione

BELLANTE. Nell'ultimo consiglio comunale di Bellante il sindaco Giovanni Melchiorre ha suscitato critiche dopo aver mostrato un'apertura verso due consiglieri, Roberto Salvatori e Alfonso Magno,...
BELLANTE. Nell'ultimo consiglio comunale di Bellante il sindaco Giovanni Melchiorre ha suscitato critiche dopo aver mostrato un'apertura verso due consiglieri, Roberto Salvatori e Alfonso Magno, eletti in una lista civica che nel 2021 venne appoggiata anche dal centrodestra e in particolare dalla segretaria provinciale di Fratelli d’Italia Marilena Rossi. Il gesto ha generato malumori all'interno del gruppo consiliare di "Bellante Bene Comune - Sinistra unita", che aveva avviato un percorso per riunire le forze progressiste locali insieme al Pd. «In un solo colpo, Melchiorre ha demolito il dialogo sul percorso unitario intrapreso a sinistra e condotto la sua maggioranza sotto l’ombra della Fiamma, facendola virare decisamente verso la destra estrema di FdI», dicono dal gruppo, che stigmatizza anche Melchiorre Perché «aumenta, come primo atto identificativo della nuova maggioranza di destra, l’indennità per sé e per i componenti la sua giunta, con la benedizione di FdI e Lega». In chiusura,"Bellante Bene Comune - Sinistra Unita" si rivolge al Pd locale, chiedendo di affrontare la contraddizione interna creatasi.
Il sindaco ha risposto immediatamente, dichiarando che i due consiglieri, che da un anno votano a favore delle proposte dell'amministrazione, hanno manifestato l'intenzione di collaborare con lui e il gruppo di maggioranza. «Mi sono limitato a prenderne atto e ad aprire a un rapporto di collaborazione», dice Melchiorre, «sulla scorta della rassicurazione che entrambi non fanno riferimento a nessun partito di centrodestra ma, anzi, sono vicini alle posizioni del Pd e del centrosinistra». Il primo cittadino spiega che in passato Salvatori ha militato nel Pd mentre Magno non è iscritto a nessun partito ma entrambi si sono presentati come candidati civici alle amministrative del 2021, nonostante abbiano ricevuto anche il sostegno di partiti di centrodestra. Melchiorre afferma che il quadro politico di riferimento dell'amministrazione è il centrosinistra e auspica la ricostruzione di un dialogo con tutte le forze dell'area «con la speranza», aggiunge, «che cessino, da parte della sinistra estrema bellantese, l'incomprensibile avversione fino ad oggi manifestata nei confronti del Pd e l'atteggiamento di esclusione del sindaco da qualsiasi iniziativa finalizzata all'apertura di un dialogo costruttivo». Anche i consiglieri Salvatori e Magno hanno replicato alla sinistra, scrivendo: «L’apertura fatta dal sindaco e dalla maggioranza (che in questa occasione ci preme assolutamente ringraziare) è scaturita dai nostri incontri e conseguenti convergenze di idee. È nota a tutti la nostra estrazione civica moderata e la non appartenenza, ad oggi, a nessun partito politico».
Chiara Di Giovannantonio

