Belvedere, c’è una crepa: Azione chiede interventi

17 Maggio 2022

ATRI. Azione denuncia crepe e avvallamenti sulla pavimentazione del Belvedere Martella. In una lettera inviata al Comune di Atri via Pec il consigliere Paolo Basilico ha protocollato un’interrogazione...

ATRI. Azione denuncia crepe e avvallamenti sulla pavimentazione del Belvedere Martella. In una lettera inviata al Comune di Atri via Pec il consigliere Paolo Basilico ha protocollato un’interrogazione sul problema. Nel testo, indirizzato all’attenzione del primo cittadino Piergiorgio Ferretti, al segretario generale dell’ente Serena Taglieri e all’assessore ai lavori pubblici Domenico Felicione, il rappresentante del partito di Calenda afferma: «Tenuto conto delle segnalazioni ricevute da molti cittadini in merito a una problematica presente lungo il belvedere e tenuto conto che la stessa riguarda una crepa che si trova in una parte circoscritta dello stesso e che sta creando, con il passare del tempo, un avvallamento sempre più importante, si chiede all’assessore ai lavori pubblici Felicione e al sindaco di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza dell’area, al fine di provvedere a effettuare gli opportuni accertamenti e porre in atto gli interventi necessari per la risoluzione definitiva della problematica denunciata».
Basilico, a margine dell’interrogazione, chiede di poter ricevere una risposta scritta via Pec in base all'art. 21 del regolamento del consiglio comunale. Non tardano, però, ad arrivare le spiegazioni da parte del primo cittadino. «È in programmazione la verifica del tratto in questione, abbiamo già iniziato la sistemazione del porfido in largo San Pietro, i lavori sono proseguiti lungo via Cardinal Cicada e si proseguirà verso l’arco del Comune e subito dopo al belvedere Martella», puntualizza Ferretti, «si procederà a verificare una volta scoperta la pavimentazione se ci sono delle criticità, in questa evenienza si valuterà il da farsi». Il sindaco conclude precisando inoltre che «anche eventuali somme da stanziare saranno considerate secondo l’entità dei rifacimenti neccesari». (d.f.)