Belvedere chiuso, il Comune: «Serve un accordo con i frati»

7 Luglio 2024

L’amministrazione propone alla comunità religiosa la gestione degli spazi che hanno bisogno di lavori Per abbattere e ricostruire il muro di contenimento considerato a rischio servono 100mila euro

GIULIANOVA. Per far ripartire i lavori per la messa in sicurezza del belvedere in piazza dello Splendore, fermi da oltre un anno, l’amministrazione comunale di Giulianova propone ai frati del santuario della Madonna dello Splendore un accordo per la gestione degli spazi collegati al belvedere e di proprietà della comunità religiosa. «Noi siamo aperti alla collaborazione», dice il sindaco Jwan Costantini, «ora tocca ai frati decidere».
Nello specifico, il Comune propone la gestione dell’area verde che si trova sul percorso della Via crucis, una convenzione per riaprire i locali dismessi da tempo del Mas, il museo d’arte dello Splendore, dove il Comune poi possa organizzare eventi culturali e mostre, interventi sull’area del parcheggio antistante al santuario e, ovviamente, il completamento dei lavori di messa in sicurezza del belvedere.
Il belvedere è stato chiuso al pubblico sotto indicazione dell’ex assessore ai lavori pubblici, Giampiero Di Candido, perché è stato ritenuto potenzialmente pericoloso per le condizioni del muro di contenimento che presenta vistose crepe e avvallamenti dovuti allo smottamento del terreno. Per l’abbattimento e la ricostruzione del muro occorrono circa 100mila euro e dunque non si prevedono tempi brevi per la ricostruzione della balaustra, ancora transennata e che, in questo stato, non rappresenta un bel biglietto da visita per i tanti fedeli che, ogni anno, si recano al santuario di Madonna dello Splendore. Ogni domenica o in occasione di ricorrenze religiose particolari, arrivano migliaia di fedeli da ogni parte d’Italia. Inoltre alla Madonna dello Splendore si svolge la seconda Via crucis più grande d’Italia: un luogo così caro ai fedeli avrebbe sicuramente necessità di più attenzione e decoro. «Come amministrazione», aggiunge Costantini, «abbiamo sempre tenuto al santuario della Madonna Dello Splendore che rappresenta un fiore all’occhiello per la nostra città e ci impegneremo sempre per questo». Anche la croce luminosa del santuario, come raccontano i marinai, è utilizzata come punto di orientamento per il rientro in porto, in particolare in tempi di burrasca. Alcuni mesi fa anche Fabio Raschiatore, autore del seguito gruppo social “Sei giuliese se…”, a nome di tanti residenti del centro storico, ha sollecitato l’amministrazione comunale per la messa in sicurezza dell’area antistante e circostante il santuario della Madonna dello Splendore.
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