«Bene la Betafence ma altre vertenze sono ancora aperte»
TORTORETO. Il consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, esprime soddisfazione per l’accordo siglato tra i rappresentanti sindacali e i vertici della Betafence di Tortoreto, che...
TORTORETO. Il consigliere e vice capogruppo regionale del Pd, Dino Pepe, esprime soddisfazione per l’accordo siglato tra i rappresentanti sindacali e i vertici della Betafence di Tortoreto, che ufficializza l’avvio del contratto di solidarietà per un anno. Questo avrà una durata di 12 mesi e interesserà 136 lavoratori a partire dal 1° luglio.
«Si tratta», dice Pepe, «di un primo, ma significativo risultato frutto dell’importante lavoro messo in campo dalle parti e che scongiura, almeno per il momento, il rischio di licenziamenti e della chiusura dell’importante sito produttivo teramano. Ovviamente non bisogna in alcun modo far scemare l’attenzione su questa vertenza e tutti insieme, politica, azienda e sindacati, dovremo lavorare, già dai prossimi giorni, affinché sia garantito il futuro occupazionale dei tanti lavoratori della Betafence».
L’ex assessore regionale continua: «Purtroppo sono ancora tante le vertenze aperte e critiche come quelle legate a Atr, Veco e Selta, tutte aziende della Val Vibrata. Per tale motivo invito la giunta regionale a rinnovare l’accordo per l’area di crisi complessa Vibrata - Tronto. Il ministero e la Regione Marche attendono la delibera della lentissima giunta Marsilio dall’estate 2020».

