Beni tolti ai clan, il Comune cerca fondi

Martinsicuro: servono 365mila euro per un alloggio, un locale e un terreno da destinare a usi pubblici
MARTINSICURO . Il Comune truentino ha pubblicato una determina per accedere a fondi Pnrr relativi alla valorizzazione dei beni confiscati alle mafie. Tre sono gli immobili presenti nel territorio comunale per i quali l’amministrazione intende finanziamenti destinati a renderli funzionali e utilizzabili a scopi pubblici. Si tratta di un appartamento in via Colombo, un locale commerciale in via Amendola a Villa Rosa e un terreno in contrada Civita, a ridosso della statale 16. Il costo per i tre progetti su cui punta il Comune è di circa 365mila euro. Per l’appartamento di via Colombo, in pieno centro di Martinsicuro, l’intenzione degli amministratori è di utilizzarlo come spazio aggregativo per i giovani, ci sono da fare molti lavori: dalla sistemazione degli impianti idrici e termici alla sistemazione dei bagni, fino alla dotazione attrezzature elettroniche per le attività.
Anche per il locale di via Amendola sono necessari una serie di lavori finalizzati all’utilizzo anche di questo immobile come centro aggregativo per i giovani. C’è infine il terreno di contrada Civita per il quale sono previsti la sostituzione della recinzione, il taglio della vegetazione, la rimozione di diversi rifiuti accumulati nel tempo e di altre opere utili a poterlo destinare in aree disposizione di cittadini, soprattutto pensionati, vorranno coltivarli trasformandoli in orti sociali. L’iter per l’acquisizione dei beni in questione è terminata da tempo, ma vista l’ingente spesa per metterli a posto e darli in gestione il Comune ha chiesto il finanziamento. Intanto, sul sito internet dell’ente è stato pubblicato un avviso destinato ad avviare la procedura per l’individuazione di associazioni cui assegnare, a titolo gratuito, gli immobili confiscati alla criminalità organizzata per la realizzazione di progetti finalizzati al loro utilizzo pubblico. (s.d.s.)

