Betafence, striscione per Fanesi

Tortoreto. Gli ex colleghi rendono omaggio all’operaio morto sul lavoro nel 2022
TORTORETO . A un anno della tragica scomparsa, le lavoratrici e i lavoratori della Betafence hanno reso omaggio a Tonino Fanesi, loro collega dal 1999 fino a settembre 2020, vittima di un incidente sul lavoro alla Metallurgica di Mosciano Sant’Angelo. Fanesi, operaio metalmeccanico di Giulianova, poco dopo l'inizio della vertenza Betafence, quando ancora si paventava la delocalizzazione, spinto dalla necessità di lavorare per far fronte ai bisogni famigliari decise di cercare fortuna altrove, andando a lavorare alla Metallurgica. Qui purtroppo è morto lo scorso anno, a 49 anni, lasciando moglie e tre figli. I colleghi della Betafence di Tortoreto ieri hanno voluto dedicargli uno striscion perché «non si può morire sul lavoro», con l’auspicio che «Tonino non resti un numero». Nel 2022 gli incidenti mortali sul lavoro in Abruzzo sono stati nove, di cuisette in provincia di Teramo. Una situazione che vede i sindacati insistere affinché «si mettano in atto azioni per garantire un lavoro sicuro e dignitoso», dice la segretaria Fiom Cgil Natascia Innamorati. (v.m.)

